
Ha preso il via, il 23 febbraio 2026, nella Sala Consiliare del Comune di Castropignano, il primo appuntamento di un ciclo di sei incontri dedicati alla potatura di alberi da frutto, viti e ulivi.
Un’iniziativa di rilievo rivolta ad agricoltori, operatori del comparto e semplici appassionati, interessati ad approfondire tecniche e metodologie fondamentali per la cura delle colture.
Il percorso formativo si propone come un’importante opportunità di aggiornamento e confronto, finalizzata a fornire strumenti pratici e conoscenze specifiche per una gestione consapevole e corretta delle piante, nel rispetto dei cicli naturali e della qualità delle produzioni. La potatura, del resto, rappresenta un intervento determinante per assicurare vigore, resa produttiva e durata nel tempo delle coltivazioni.
Un ringraziamento va al Sindaco di Castropignano per la disponibilità e il sostegno dimostrati nell’accogliere l’iniziativa, segno dell’attenzione dell’Amministrazione verso la promozione e la tutela delle tradizioni agricole locali.
Parole di apprezzamento anche per il docente del corso, l’agronomo Michele Tanno, che con competenza ed esperienza sta accompagnando i partecipanti in un percorso che, negli ultimi tre incontri, alternerà momenti teorici ad attività pratiche, offrendo indicazioni immediatamente spendibili sul campo.
Un plauso ai promotori, Graziano Sardella e Debora Straforini, che hanno fortemente creduto nella formazione quale leva strategica per la crescita del territorio.
Si ringrazia inoltre l’Assessore all’Agricoltura, Salvatore Micone, intervenuto all’incontro, la cui presenza ha rimarcato l’importanza di investire nella conoscenza e nel rafforzamento del settore primario.
Infine, un sentito grazie all’azienda del territorio “Centro Tartufi Molise” per il supporto concreto e la vicinanza dimostrata, contribuendo in maniera significativa alla buona riuscita del progetto e alla valorizzazione delle eccellenze agricole locali.
L’incontro ha registrato un’ampia partecipazione e un vivo interesse, confermandosi come un momento di formazione qualificata e un esempio positivo di sinergia tra istituzioni, professionisti e comunità.