Pallacanestro, EuroCup Women: contro Celje all’Arena la Magnolia fa l’esordio stagionale nella seconda competizione europea per importanza

Dario Salvatorelli
La Molisana Magnolia Campobasso, dopo la vittoria contro San Martino nella seconda giornata di Serie A1 Femminile, si precipita per la prima volta in stagione in Europa, affrontando la prima gara della fase ai gironi di EuroCup Women, contro lo ŽKK Cinkarna Celje, squadra slovena inserita in quarta fascia nel sorteggio di luglio.
Celje ha diversi elementi interessanti a roster, ma fra tutti spicca il nome di Nika Baric, giocatrice classe 1992 selezionata dalle Minnesota Lynx al secondo giro del Draft WNBA 2012 (20ª scelta assoluta). Inoltre, ha vinto tre volte l’EuroLeague Women con l’UMMC Ekaterinburg ed ha partecipato tre volte agli europei con la nazionale slovena. A farle compagnia ci sono Raneem Elgedawy, giocatrice egiziana nominata MVP della FIBA Women’s Basketball League Africa a garantire al club sloveno presenza sotto canestro e Jana Guska, pivot bosniaca di 1.93cm. Ma, in generale, si tratta di una squadra molto valida per il campionato sloveno che, tuttavia, sappiamo non essere uno dei più prestigiosi in Europa.
Ed è proprio per questo che, tolti questi tre nomi probabilmente, la Magnolia è più che una spanna avanti sulla carta, specialmente se gioca come ha giocato domenica scorsa contro San Martino, quando abbiamo visto una squadra che non ha sbagliato nulla in difesa ma, soprattutto in attacco, cosa che contro queste squadre “sconosciute” serve eccome. Ovviamente la prima regola è “mai sottovalutare l’avversario”, soprattutto dal punto di vista fisico in questo caso ma, tutto sommato, il pronostico è a favore della Magnolia.
Nel pre-partita, le parole di coach Mimmo Sabatelli: «C’è tanta voglia di far bene – unitamente a tanto entusiasmo e alla curiosità di proiettarsi al meglio su questo appuntamento. I due successi in altrettante gare di campionato ci hanno restituito delle gran belle sensazioni ed il gruppo è carico e determinato proiettandosi su quest’appuntamento».
«Abbiamo verificato le condizioni del gruppo, principalmente di quegli elementi che avevano dovuto fare i conti con qualche acciacco e, nel complesso, le risposte sono positive e dovremmo poter schierare tutto il gruppo per quest’esordio continentale. Senz’altro trovare una squadra di una nazione sinora mai affrontata ci dà quell’aspetto di maggiore attenzione e verifica dei particolari in più che dovrà, in generale, animare tutto il nostro percorso in ogni sua fermata».
«Sono un gruppo che ha tanta determinazione e voglia di fare e senz’altro sono pronte a giocarsela sino in fondo, motivo per cui sarà determinante prestare tanta attenzione».
«Che sia Europa o Italia, le nostre gare devono partire dalla solidità difensiva. È questa la nostra identità ed è su questa caratteristica che dobbiamo fondare il nostro lavoro sul parquet».















