Progetto ‘Arancio Campobasso 2.0’: 46 giovani del servizio civile universale a supporto dell’inclusione scolastica e sociale

Da domani il Comune di Campobasso potrà contare sull’impegno di 46 giovani volontari del Servizio Civile Universale che prenderanno parte al progetto “Arancio Campobasso 2.0”, inserito nel Programma di intervento “Sinergie a colori: sostegno, inclusione e partecipazione”.
Il progetto, della durata di 12 mesi, è dedicato esclusivamente all’ambito della disabilità e si articola in sei obiettivi specifici che interesseranno il contesto scolastico ed extrascolastico, oltre agli interventi domiciliari e territoriali. “Arancio Campobasso 2.0” nasce dalla collaborazione tra il Settore Politiche Sociali e Giovanili del Comune di Campobasso e l’ETS Agenzia Agorà, con l’obiettivo di rispondere concretamente alle esigenze delle famiglie di studenti con disabilità e alle richieste provenienti dagli istituti scolastici della città.
L’Amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Marialuisa Forte, insieme all’assessore alle Politiche sanitarie e alla Disabilità Angelo Marcheggiani, ha posto sin dall’inizio della consiliatura particolare attenzione ai temi dell’inclusione e del sostegno alle persone con disabilità, promuovendo iniziative capaci di rafforzare la rete dei servizi e delle opportunità sul territorio.
La fase formativa dei volontari si è svolta presso l’Incubatore Sociale di Campobasso ed è stata curata dalla dottoressa Eleonora Spagnolini, che insieme al personale del Settore Politiche Sociali e Giovanili seguirà i giovani nel corso dell’intera esperienza.
Ai ragazzi e alle ragazze che da domani inizieranno questo percorso, l’Amministrazione comunale rivolge un sincero augurio di buon lavoro, nella consapevolezza che il loro contributo rappresenterà un valore importante per la comunità e per la promozione di una città sempre più inclusiva e attenta ai bisogni di tutti.















