Calcio a 5 serie B, per la Chaminade Campobasso primo exploit in esterna. I rossoblù salgono al quarto posto in classifica
La squadra di coach Marsella supera 4-2 a Bussi sul Tirino la Superaequum

SUPERAEQUUM C5 2018 – CHAMINADE CAMPOBASSO 2-4 (primo tempo 1-1)
SUPERAEQUUM C5 2018: Giuliani, D’Ambrosio, Lancia, Toscano, Petaccia; Del Conte, Sanchez, Cotrufo, Babucci, Rocchigiani, Crusafio, Degli Esposti. All.: Cimini.
CHAMINADE CAMPOBASSO: Lo Conte, Pappalardi, Melfi, Di Lisio, Gonzalez Alonso; Oriente, Cinelli, Gumeniuk, Salvatore, Marsella Mar., Cannone, Mariano. All.: Marsella Mas.
ARBITRI: Verì (Lanciano) e Costa (Roma 2).
CRONOMETRISTA: Di Virgilio (L’Aquila).
RETI: 3’06”, 36’02” e 37’35” Melfi (CC), 6’29” Rocchigiani (SC), 25’28” Di Lisio (CC), 39’53” Lancia (SC).
NOTE: espulso al 36’45” Toscano (SC) per condotta non regolamentare.
Ammoniti D’Ambrosio e Cimini (allenatore) (SC); Pappalardi e Di Lisio (CC). Tiri liberi: Superaequum C5 2018 0/0; Chaminade Campobasso 0/0.
Secondo successo consecutivo, primo exploit in esterna, E quarto posto in classifica ad una lunghezza dalla terza piazza e a due dalla seconda.
L’Halloween della Chaminade Campobasso è tutto un dolcetto come testimoniato dal 4-2 che i rossoblù riescono ad infliggere a Bussi sul Tirino ad un Superaequum capace di creare imbarazzi, nel turno precedente, al Sorrento. Melfi porta subito in vantaggio i rossoblù che, poco dopo, subiscono la rete del pari di Rocchigiani. I campobassani, però, continuano a macinare gioco e a lungo andare in avvio di ripresa ritornano avanti con Di Lisio. Poi è Melfi a siglare il tris e, con gli ospiti in inferiorità numerica, a completare la propria tripletta calando il poker.
A sette secondi dalla sirena Lancia rende meno amaro il passivo per gli abruzzesi. «Quello switch tanto atteso in esterna c’è stato – afferma, soddisfatto, al termine il tecnico Massimiliano Marsella – ed è stato figlio di una bella prova con una prestazione particolarmente equilibrata che ci ha portato ad uscire con il sorriso dalla contesa. Questi tre punti ci danno ulteriore convinzione e forza nel nostro lavoro. Ma, del resto, anche in quelle gare perse, a mancare era stato l’approccio che aveva finito per condizionare dei match in cui, globalmente, avevamo fatto bene, ma quei passivi particolarmente pesanti erano stati poi difficili da ribaltare. Abbiamo dimostrato carattere e compattezza».
E sfatato, tra l’altro, anche le possibili problematiche di un campo dalle misure più piccole rispetto al PalaP4 di Riccia: «Senz’altro non erano le dimensioni a noi più congeniali – prosegue il tecnico rossoblù – ma abbiamo saputo interpretare al meglio la situazione e, guardando in prospettiva, nel prossimo mese avremo tre gare in casa ed una fuori, aspetto che ci deve dare ancor più vigore».
Anche perché – in piena zona playoff – e quasi sul podio del torneo «dovremo fare di tutto per mantenerci in questo contesto», sintetizza lo stesso Marsella.















