Politica

Guerra Lega, Romagnuolo e Calenda convocano la stampa per ‘avvisare’ Salvini. Chiederanno la testa di Mazzuto?

Si respira un clima di guerra all’interno della Lega in Molise. Ai continui attacchi da parte della capogruppo a Palazzo D’Aimmo, Aida Romagnuolo, che sono arrivati nelle ultime settimane al coordinatore regionale Luigi Mazzuto, nonché assessore della Giunta Toma, anche la consigliera regionale Filomena Calenda, presidente della Quarta Commissione Consiliare, non ha utilizzato mezzi termini per dare il benservito all’ex presidente della Provincia di Isernia.

“Mazzuto devi lasciare il posto che non ti spetta – ha scritto Filomena Calenda su Facebook – Hai avuto la fiducia di Matteo Salvini, ma in Molise stai facendo solo guai. Le associazioni segrete ti fanno un baffo. Mi spiace averlo capito solo ora. Fatti eleggere dal popolo”.

Domani, sabato 23 febbraio 2019, alle ore 10, a Palazzo D’Aimmo, Aida Romagnuolo e Filomena Calenda spiegheranno pubblicamente le ragioni del malessere interne alla Lega di Salvini in Molise.

Secondo rumors interni al partito, Romagnuolo e Calenda chiederanno il conto a Mazzuto, le due ladies forti dei tremila voti e della doppia elezione, rivendicando anche le scelte relative ai candidati sindaci di Campobasso e Termoli.

Non è da escludere che la conferenza stampa servirà anche per lanciare un messaggio al leader della Lega, il vice-premier Matteo Salvini, che se non risolverà questo clima di guerra potrebbe non avere più rappresentanti del suo partito a Palazzo D’Aimmo, nonostante il vento a favore, che ha portato la Lega in Abruzzo al 30% dei consensi alle ultime consultazioni Regionali.

A Mazzuto potrebbe essere chiesto il conto e la scelta: o la leadership del partito o l’assessorato. E in quest’ultimo caso, si aprirebbe la prima mini-rivoluzione all’interno della Giunta Toma.

 

Redazione

CBlive

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