Cronaca

La frana di Petacciato riparte: interrotte la linea ferroviaria adriatica e l’Autostrada A14. La SS16 era già stata chiusa col crollo del ponte

L'Italia è divisa a metà con le vie di collegamento adriatiche interrotte tra Termoli e Vasto Sud

Si complica ulteriormente la situazione della viabilità in Basso Molise, dove l’intero sistema di collegamenti lungo la dorsale adriatica risulta fortemente compromesso. Nelle stesse ore, infatti, sono state interrotte tutte le principali direttrici di traffico tra Termoli e il confine con l’Abruzzo.

Alla chiusura dell’autostrada A14 nel tratto tra Termoli e Vasto Sud — con i caselli termolesi inaccessibili in entrambe le direzioni — e allo stop della circolazione ferroviaria tra Termoli e Montenero di Bisaccia, si è aggiunta anche l’interruzione della strada statale 16 Adriatica nel segmento compreso tra Termoli e Petacciato, in prossimità del residence Martur.

La viabilità alternativa risulta di fatto impraticabile: Anas ha disposto la chiusura della statale proprio in direzione nord a partire dalla zona del Martur, mentre la riattivazione del movimento franoso in territorio di Petacciato ha reso necessarie ulteriori limitazioni per garantire la sicurezza. Il risultato è una frattura netta dell’asse adriatico, con pesanti conseguenze sui collegamenti tra il nord e il sud del Paese.

Nel dettaglio, il provvedimento di Anas — adottato in via precauzionale a seguito dell’evoluzione della frana — riguarda diversi tratti della rete stradale in provincia di Campobasso: la SS709 Tangenziale di Termoli dal chilometro 0 al chilometro 6, la SS16 Adriatica dal km 531,900 al km 535,800 e la SS157 dal km 63,500 al km 71. Le chiusure sono finalizzate a consentire verifiche tecniche approfondite e il monitoraggio costante dell’area interessata dal dissesto.

Sul posto è operativo il personale Anas, impegnato a seguire l’evoluzione del fenomeno e a predisporre gli interventi necessari per il ripristino della circolazione, che potrà avvenire solo quando saranno ristabilite condizioni di piena sicurezza.

Critica anche la situazione lungo la viabilità urbana e nei punti di accesso principali. In particolare, nella zona della Torretta, all’imbocco della statale 16 e della tangenziale di Termoli, si registrano forti rallentamenti e lunghe code: numerosi automobilisti sono bloccati o procedono a passo d’uomo, spesso senza indicazioni chiare sui percorsi alternativi. Il traffico appare disorganizzato, con evidenti difficoltà nella gestione dei flussi.

A complicare ulteriormente il quadro è la giornata di oggi, martedì in Albis, tradizionalmente caratterizzata da un intenso traffico di rientro, soprattutto verso nord. Centinaia di persone stanno lasciando la zona dopo le festività, trovandosi però di fronte a una rete infrastrutturale in grave sofferenza. Al momento non sono ancora state definite modalità operative per regolare la circolazione nelle prossime ore.

La concomitanza dello stop su autostrada, linea ferroviaria e viabilità ordinaria configura una situazione eccezionale, con il concreto rischio di isolamento del Molise lungo il versante adriatico.

Alla luce della riattivazione della frana di Petacciato e delle conseguenze su abitato, traffico stradale e ferroviario, il capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano, ha convocato per le ore 16 il Comitato operativo presso la sede di via Vitorchiano 2, a Roma. L’incontro servirà a fare il punto sulle criticità in atto e a definire le misure da adottare nell’immediato.

Redazione

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