Bocce, a Montenero successo per il torneo Madonna di Bisaccia
A vincere sono stati Mario Di Vincenzo e Luigi D’Andrea. Secondi Beniamino D’Aulerio e Francesco Ruggieri. Al terzo posto i giovanissimi Gabriele Falasca e Diego Manfredi


Si è svolta la quarta edizione del Torneo Madonna di Bisaccia, appuntamento organizzato dall’ASD Bocciofila Montenerese del presidente Beniamino D’Aulerio, ormai diventato una tradizione nel programma delle festività locali e disputato nel nuovo campo da bocce nel complesso sportivo di via Don Sturzo.
Ad aggiudicarsi il torneo è stata la coppia composta da Mario Di Vincenzo e Luigi D’Andrea, protagonisti di una prestazione che ha consentito loro di salire sul gradino più alto del podio.
Alle loro spalle si sono classificati Beniamino D’Aulerio e Francesco Ruggieri, mentre il terzo posto è andato ai giovani atleti della Bocciofila San Salvo, Gabriele Falasca e Diego Manfredi.
Al di là dell’aspetto puramente agonistico, l’evento ha rappresentato un importante momento di promozione e crescita per il movimento bocciofilo locale, confermando l’entusiasmo e la partecipazione che ruotano attorno a questa disciplina.
A sottolineare il valore dell’iniziativa sono arrivate anche le parole del presidente della FIB Molise, Giuseppe Formato, che ha voluto rivolgere un messaggio di apprezzamento al presidente Beniamino D’Aulerio e a tutta la società montenerese: “Desidero rivolgere i miei complimenti al presidente Beniamino D’Aulerio e a tutta la società per la passione, l’impegno e l’amore che stanno dimostrando verso il nostro sport. Manifestazioni come questa rappresentano un segnale importante per la crescita delle bocce sul territorio e testimoniano il grande lavoro svolto per coinvolgere atleti e appassionati”.
Formato ha poi evidenziato l’importanza delle prospettive future per l’attività agonistica a Montenero di Bisaccia: “L’auspicio è che presto possano essere resi disponibili due campi praticabili per lo svolgimento dell’attività agonistica, seppur scoperti, un primo passo fondamentale per garantire continuità all’attività sportiva e creare ulteriori opportunità di sviluppo”.
Lo sguardo resta rivolto anche a un progetto più ambizioso: la realizzazione di un bocciodromo al chiuso.
«Sarebbe un traguardo importante per l’intero territorio – ha concluso Formato – perché consentirebbe di svolgere attività durante tutto l’anno e rappresenterebbe un punto di riferimento per il movimento bocciofilo locale e regionale”.















