Concluso il viaggio dei “Peer Connessi”, ragazzi al servizio di altri ragazzi

no bullismo scuola sant'eliaDodici comuni, decine di insegnanti, centinaia di ragazzi e genitori coinvolti: questi sono solo alcuni dei numeri del Tour di sensibilizzazione su bullismo e cyberbullismo, promosso dall’Istituto Comprensivo di Sant’Elia a Pianisi, in collaborazione con Edi Onlus all’interno del Progetto “Bulli tra reale e virtuale: il ruolo dei pari come elemento di trasformazione”, partito il 20 agosto ad Oratino e che terminerà oggi, 31 agosto, a Jelsi. La “carovana contro il bullismo” è passata anche per Ripalimosani, Agnone, Santa Croce di Magliano, Campobasso, Montaquila, Trivento, Lucito, Guglionesi, Cercemaggiore, Pietracatella, grazie anche alla fattiva collaborazione delle amministrazioni comunali che hanno sposato l’iniziativa e garantito il supporto logistico.

Un’esperienza unica e senza precedenti che ha messo al centro delle attività i ragazzi e i loro linguaggi, dando loro la possibilità di confrontarsi senza filtri su temi delicati e per loro fondamentali, come il rispetto, l’accettazione dell’altro, la violenza – sia reale che virtuale –, l’esclusione, l’empatia e il riconoscimento dell’esistenza e del valore della diversità.

Seguiti con attenzione e competenza dai formatori della Cooperativa Edi Onlus, i ragazzi che hanno preso parte alle attività del Tour, hanno sperimentato il ruolo di protagonisti e non più di comprimari, stretti tra docenti, genitori e adulti in generale, nella battaglia ormai quotidiana contro il bullismo il cyberbullismo, scegliendo il linguaggio a loro più confacente: quello del “fare”, dell’essere immersi nelle cose, senza doversi piegare a letture esterne e giudicanti.

I ragazzi hanno potuto raccontare, confrontarsi, chiedere, e anche sperimentare il ruolo scomodo dell’altro-vittima, per raggiungere un grado di consapevolezza sempre maggiore dei rischi e dei pericoli che si nascondono dietro a gesti in apparenza innocui, come la condivisione di immagini imbarazzanti  non proprie, la partecipazione – anche indiretta – a catene virtuali di messa in ridicolo di un compagno o di una compagna, alla sofferenza causata dell’esclusione da un gruppo, fisico, ma anche whatsapp e tanto altro. Si sono messi nei panni degli altri, per farla breve. E non ne sono usciti senza una crescita personale.

“La fine del Tour non è la fine del progetto – precisa il Dirigente Scolastico Prof.ssa Patrizia Ancora – perché da oggi, infatti, entra nella fase successiva: la formazione alla peer education fatta dagli studenti già formati da Edi Onlus dell’Istituto Comprensivo di Sant’Elia a Pianisi a studenti di altre istituzioni scolastiche della regione Molise. Ci sarà poi un percorso di formazione rivolto ai docenti referenti su bullismo e cyberbullismo di ogni scuola molisana e una ricerca quali-quantitativa sui temi del progetto, realizzata con il supporto dell’Università degli Studi del Molise”.

A chiudere le attività, una rappresentazione teatrale prevista per giugno 2018.

Redazione

CBlive

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