Emergenza sulla linea ferroviaria Napoli–Cancello, decisivo l’intervento di Armafer del Gruppo Morelli
La rottura di una condotta idrica aveva provocato un'imponente fuoriuscita d'acqua e il blocco dei treni. L'azienda è stata chiamata a intervenire per contribuire alla messa in sicurezza dell'infrastruttura e al ripristino della circolazione ferroviaria


Un’emergenza improvvisa, una situazione particolarmente complessa e la necessità di intervenire rapidamente per limitare i danni e ristabilire le condizioni di sicurezza. C’è anche il contributo di Armafer, società del Gruppo Morelli, nelle operazioni che hanno consentito di superare la grave criticità verificatasi lungo la linea ferroviaria Napoli–Cancello, dove la rottura di una condotta idrica aveva determinato la sospensione della circolazione dei treni.
L’episodio si è verificato nel tratto compreso tra Maddaloni e Cancello, dove il cedimento della tubazione ha provocato una violenta fuoriuscita d’acqua. La pressione della condotta ha generato una colonna d’acqua che, secondo le ricostruzioni della stampa campana, avrebbe raggiunto un’altezza di circa venti metri, creando una situazione di potenziale pericolo per l’infrastruttura ferroviaria e per le aree circostanti.
Le conseguenze sono state immediate, con l’interruzione del traffico ferroviario e la necessità di predisporre interventi urgenti per scongiurare ulteriori allagamenti e mettere in sicurezza il tratto interessato.
In questo scenario, la Direzione Territoriale Produzione di Napoli ha richiesto l’intervento urgente di Armafer, individuando nell’impresa del Gruppo Morelli una delle realtà specializzate da coinvolgere nelle operazioni necessarie a fronteggiare l’emergenza.
L’azienda ha attivato la propria struttura operativa, organizzando uomini, mezzi e attività tecniche per rispondere alle esigenze dell’intervento. Una mobilitazione che ha richiesto capacità di coordinamento, tempestività e particolare attenzione alle procedure di sicurezza, considerando la natura della criticità e la necessità di operare su un’infrastruttura strategica per i collegamenti ferroviari della Campania.
Le attività di ripristino si sono protratte per diversi giorni, coinvolgendo personale specializzato impegnato nel recupero delle condizioni necessarie alla ripresa del servizio.
Complessivamente, secondo quanto reso noto da Rete Ferroviaria Italiana, sono stati circa quaranta i tecnici mobilitati, tra dipendenti di RFI e operatori delle imprese appaltatrici. Un lavoro congiunto che ha permesso di affrontare le conseguenze della rottura e completare gli interventi sull’infrastruttura.
Al termine delle operazioni, la linea Napoli–Cancello è tornata percorribile, con la ripresa della circolazione ferroviaria a partire dalle ore 6.30 della mattinata prevista per la riattivazione.
Tra le realtà coinvolte nella gestione dell’emergenza, Armafer ha fornito il proprio contributo operativo in un contesto nel quale rapidità d’esecuzione e competenze specialistiche hanno assunto un ruolo fondamentale.
L’intervento rappresenta un’ulteriore esperienza significativa per la società del Gruppo Morelli, impegnata nel settore delle infrastrutture ferroviarie e chiamata a confrontarsi con situazioni nelle quali occorre coniugare efficacia degli interventi, organizzazione delle squadre e rispetto degli standard di sicurezza.
La vicenda della Napoli–Cancello conferma quanto sia importante poter contare su imprese strutturate e personale qualificato per affrontare criticità impreviste che rischiano di compromettere la regolarità dei collegamenti e provocare pesanti disagi ai viaggiatori.
Per Armafer, la partecipazione alle operazioni di emergenza costituisce anche una dimostrazione concreta delle capacità tecniche e organizzative messe a disposizione del sistema ferroviario, nell’ambito di un intervento coordinato che ha consentito di restituire alla mobilità campana un collegamento di particolare rilevanza.















