Cronaca

Guardie mediche in Basso Molise: prestazioni aggiuntive per coprire i turni. Ripristinato il servizio a Campomarino

Attorno al tavolo, insieme al prefetto Francesco Antonio Cappetta, il governatore e commissario alla sanità Donato Toma, il dg Asrem Oreste Florenzano, i sindaci dei Comuni di Campomarino, Portocannone, San Martino in Pensilis, Santa Croce di Magliano, Ururi che avaveno richiesto l’incontro.
Ed è stato proprio Florenzano a comunicare la strategia messa in atto dall’Azienda sanitaria allo scopo di fronteggiare la situazione di qui ai prossimi mesi. Si è fatto ricorso, in pratica, alle prestazioni aggiuntive del personale medico in virtù delle quali è stato possibile coprire gran parte dei turni.
Toma, da parte sua, ha annunciato la dichiarazione dello stato di zona carente, in modo tale da consentire alla Struttura regionale di procedere, quanto prima possibile, al reperimento di personale.
Il governatore, poi, ha illustrato il progetto più complessivo al quale si sta lavorando: circa 13 milioni di euro le risorse disponibili per nove Case di comunità, 6 milioni per due Case della salute, fondi provenienti dal Pnrr. Previsti, inoltre, il rafforzamento del Vietri di Larino, del SS. Rosario, e il potenziamento delle postazioni del 118.
Oggi a dirsi soddisfatto dell’incontro di ieri è stato il sindaco Piero Donato Silvestri.
“Riapre la guardia medica a Campomarino, spiragli di riapertura anche per gli altri paesi del Basso Molise”, ha detto il primo cittadino del paese basso molisano che ha voluto “ringraziare il prefetto, il direttore Asrem e il presidente della Regione per la  per essersi dimostrati vicini alle esigenze dei cittadini. La guardia medica a Campomarino torna ad essere aperta secondo gli orari consueti”.

Redazione

CBlive

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