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L’OMS dichiara l’Africa libera dal poliovirus selvaggio

Il 25 agosto il Direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha dichiarato la regione dell’Africa libera dalla poliomielite, la malattia virale infettiva che colpisce il sistema nervoso centrale e che ha provocato migliaia di casi di paralisi e deformazioni tra i bambini del continente.

Questo storico traguardo, che fa sì che circa il 90% della popolazione mondiale sia polio-free, indica come l’impegno e la collaborazione tra le diverse nazioni possa sconfiggere la trasmissione di alcuni virus

Il merito, secondo l’Africa Regional Certification Commission (Arcc), l’organismo indipendente a cui l’OMS nel 1998 ha affidato il compito di supervisionare e verificare le attività di eradicazione della malattia nei diversi Paesi africani, è delle campagne di vaccinazione che hanno permesso di ottenere una copertura vaccinale nella popolazione superiore al 95%.

Gli ultimi Paesi ad essere dichiarati “polio-free”, lo scorso 19 giugno, erano stati la Nigeria e il Camerun. Entrambe le nazioni avevano condotto una campagna di vaccinazione su larga scala e non avevano più rilevato casi per un lasso di tempo di tre anni, come richiesto dall’Arcc. L’Oms ha precisato che è soltanto la seconda volta che un virus viene eradicato dall’Africa, dopo il vaiolo quarant’anni fa. Si tratta di un passo storico e vitale verso l’eradicazione globale della polio, che è la massima priorità del Rotary International.

Dopo decenni di dure conquiste nella regione, il Rotary e i suoi partner della Global Polio Eradication Initiative (GPEI) — OMS, i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie, UNICEF, la Bill & Melinda Gates Foundation, e Gavi, l’alleanza per il vaccino – stanno proclamando questa pietra miliare un successo nella salute pubblica. Lo offrono come prova che un forte impegno, coordinamento e perseveranza possono liberare il mondo dalla polio.

La certificazione che la regione africana è libera dal poliovirus selvaggio arriva dopo che la Commissione di Certificazione Regionale Africana indipendente (ARCC) ha condotto verifiche sul campo che hanno confermato l’assenza di nuovi casi e analizzato la documentazione della sorveglianza della polio, l’immunizzazione e la capacità di laboratorio del Camerun, della Repubblica Centrafricana, della Nigeria e del Sud Sudan. La commissione aveva già accettato la documentazione degli altri 43 Paesi della regione.

Gli ultimi casi di poliomielite causata dal poliovirus selvaggio nella regione africana sono stati registrati nello Stato settentrionale della Nigeria, a Borno, nell’agosto 2016, dopo due anni di assenza di casi. Il conflitto, insieme alle difficoltà nel raggiungere le popolazioni mobili, aveva ostacolato gli sforzi per immunizzare i bambini di quella regione.

Ora che la regione africana è libera dal poliovirus selvaggio, cinque delle sei regioni dell’OMS, che rappresentano oltre il 90% della popolazione mondiale, sono libere dalla malattia. La polio causata dal virus selvaggio è ancora endemica in Afghanistan e Pakistan, nella regione del Mediterraneo orientale dell’OMS.

Dal 1996, innumerevoli soci del Rotary provenienti da tutta l’Africa e da tutto il mondo hanno raccolto fondi, immunizzato i bambini e promosso le vaccinazioni, consentendo alla GPEI di rispondere e fermare le epidemie di polio. Più di 9 miliardi di dosi di vaccino antipolio per via orale sono state fornite in tutta la regione, evitando circa 1,8 milioni di casi di paralisi. Ogni anno, circa 2 milioni di volontari aiutano a vaccinare più volte 220 milioni di bambini contro la polio nella regione africana.

I soci del Rotary hanno contribuito con circa 890 milioni di dollari agli sforzi per l’eradicazione della polio nella regione africana. I fondi hanno permesso al Rotary di elargire sovvenzioni PolioPlus per finanziare la sorveglianza della polio, il trasporto, le campagne di sensibilizzazione e le Giornate d’Immunizzazione Nazionale.

La sfida del GPEI è ora di eradicare il poliovirus selvaggio nei due Paesi in cui la malattia non è mai stata fermata: Afghanistan e Pakistan. Inoltre, l’immunizzazione di routine in Africa deve essere rafforzata per impedire il ritorno del poliovirus selvaggio e per proteggere i bambini dalla diffusione del poliovirus derivato dal vaccino, che è raro ma continua a infettare le persone in alcune parti della regione africana.

Per eradicare la polio, devono continuare ad essere prioritarie molteplici campagne di vaccinazione di alta qualità. Anche durante la pandemia Covid-19, è necessario mantenere i bambini vaccinati contro la polio, proteggendo nel contempo gli operatori sanitari dal Covid-19 e facendo in modo che non contribuiscano alla sua trasmissione.

I soci del Rotary hanno ancora un ruolo cruciale da svolgere per mantenere la regione africana libera dal poliovirus selvaggio ed eliminare il virus nei due Paesi in cui la polio rimane endemica.

Come ha detto il presidente del Rotary International, Holger Knaack: “Questo è un grande passo nel nostro percorso verso un mondo libero dalla polio, ma la lotta non è ancora finita. Abbiamo ancora bisogno del sostegno dei nostri soci del Rotary, dei donatori e dell’eroico sforzo degli operatori sanitari per finire l’opera”.

“È una grande giornata per i miei fratelli e le mie sorelle africane”, ha scritto su Twitter il direttore dell’Oms Ghebreyesus, “questo è uno dei più grandi risultati della salute pubblica, che dimostra che con la scienza e la solidarietà possiamo sconfiggere i virus e salvare vite umane”

Redazione

CBlive

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