Pallacanestro, rumors di mercato: dalla Grecia alla Lettonia, la cronaca della spy story per l’erede di Anna Makurat alla Magnolia
DARIO SALVATORELLI
Una specie di odissea, un giallo che ha messo di fronte a tutti gli appassionati un’aura di mistero incredibile, perché la Magnolia Campobasso si è limitata solamente a dare degli inizi per quello che concerne la giocatrice che sostituirà Anna Makurat nella stagione 2025-26 nel roster di coach Mimmo Sabatelli… o almeno, fino ad ora. Perché quando gli indizi sono tanti, un nome lo si “ricava” sempre.
Inizialmente partivamo con delle basi abbastanza solide: questa giocatrice è una comunitaria (non italiana), gioca nel ruolo di ala piccola, è “matura” e con una certa esperienza, gioca nella nazionale del suo Paese e, naturalmente, il suo ingaggio deve rientrare nel budget a disposizione della squadra molisana (budget che noi ignoriamo).
Come prima cosa, facciamo un passo indietro: molti rumors nelle scorse settimane davano come punto interrogativo un annuncio abbastanza improbabile quanto incredibile se fosse diventato realtà: Mariella Fasoula, pivot titolare della nazionale greca e figlia d’arte (il padre è Panagiotis Fasoulas, insieme a Galis e Giannakis perno della nazionale greca dei miracoli degli anni 80), alla Magnolia Campobasso. Naturalmente non dobbiamo dirvi noi che si tratta di una notizia del tutto… fasulla, perché la Magnolia ha già preso nel ruolo di pivot Liz Scott ed, inoltre, un eventuale ingaggio di Fasoula avrebbe comportato un esborso economico senza precedenti per la società molisana (Fasoula ha diversi anni di esperienza in Eurolega). Qualora l’annuncio fosse stato vero, la greca sarebbe stata un lusso assoluto nel reparto lunghe, con la front line campobassana che – con Madera da ala piccola e Scott da ala grande – sarebbe stata di un livello a dir poco stellare.
Ma, lasciando da parte i sogni, perché abbiamo citato questo rumor? Per prima cosa per smentirlo completamente, e poi perché in realtà – come dicevamo – la nuova pivot a Campobasso c’è già e sicuramente lo staff tecnico della Magnolia sta cercando (o ha cercato e trovato) un’ala piccola per costruire un roster più “standard”. Perché quella di Madera da tre e Scott da quattro è un’idea affascinante ma ha le sue brave incognite tecniche.
Restando in Grecia, più di qualcuno aveva pensato che la Magnolia fosse sulle tracce di Eleanna Christinaki, ala piccola per tre volte mvp greca del campionato del suo Paese, ma a questo punto arriva un altro indizio: la giocatrice in questione è baltica. A proposito di ipotesi affascinanti, abbiamo subito escluso Laura Juskaite, “blindata” dal suo contratto con Mersin; e allora l’identikit è andato su Digna Strautmane (lettone reduce dal campionato polacco a Breslavia), nome perfetto per depistare gli addetti ai lavori. Ma la società smentisce.
Arriviamo a poco tempo fa: Anna Makurat firma a Vilnius e il tempismo perfetto genera l’illusione di uno scambio sull’asse Campobasso-Lituania. Si studiano i profili delle esterne di Vilnius che fanno parte della Nazionale lituana, ma un altro paletto da parte di più fonti attendibili, rimette la barra a dritta: la giocatrice è rigorosamente lettone.
Spunta la suggestione della fuoriclasse Anete Steinberga, un’ala (piccola o grande che sia) mobile capace di adattarsi sul perimetro. Questo fa attivare “radar e contatti” giornalistici, prima che l’identikit subisca l’ultima e decisiva sterzata tecnica.
Stiamo parlando, naturalmente, del ruolo: la Magnolia è alla ricerca di un due-tre puro, simile a Makurat… lo scontro finale è tra Keteja Vihmane e Kate Vilka, ma c’è una bella differenza tra le due, nonostante il procuratore sia lo stesso (e sia anche lo stesso di Meldere e di Steinberga, il che conferma che è sicuramente una di queste due…): la prima è un due classe 2001 che, a Wroclaw, nella stagione appena conclusa, ha giocato anche da playmaker. Inoltre, è alta 174 centimetri ed è praticamente molto simile a Simon o a Conti (ruolo praticamente uguale). La seconda, invece, è una small forward di 184 centimetri, classe 1996 da 11.7 punti di media in EuroBasket Women 2027 Qualifiers e da 9.7 punti di media in EuroCup nella stagione 2025-26 con le Neptunas-Amberton, eliminate in regular season da Salamanca e dal Panathinaikos (le due di quel girone che hanno avuto accesso ai sedicesimi di finale).
Ed è proprio qui, su questi ultimi dieci centimetri di differenza, che cala il sipario sul giallo dell’estate rossoblù. Se lo staff tecnico della Magnolia cerca davvero un “due-tre” strutturato, capace di non far rimpiangere la fisicità e l’impatto sul perimetro di Anna Makurat, i 184 centimetri e l’esperienza internazionale di Kate Vilka sembrano l’incastro perfetto, l’unico in grado di blindare la difesa e garantire punti pesanti sul perimetro. Vihmane rappresenterebbe una scommessa intrigante e di dinamismo, ma l’identikit tecnico emerso nelle ultime settimane spinge forte verso la guardia/ala del Neptunas. I depistaggi sono finiti, le carte sono tutte sul tavolo: questa estenuante telenovela ha finalmente i suoi titoli di coda, e portano dritti al talento di Riga. Ora manca solo l’annuncio ufficiale, ma il codice è stato definitivamente decifrato.















