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Al Teatro Savoia di Campobasso la Giornata regionale dello studente 2026

Si è tenuta, al Teatro Savoia di Campobasso, la Giornata regionale dello studente, istituita con la legge regionale n. 4 del 30 marzo 2026. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riconoscere il valore dell’istruzione e del merito scolastico come strumenti fondamentali di crescita personale, inclusione sociale e sviluppo della comunità.

L’evento è stato organizzato dalla Presidenza del Consiglio regionale. Ad aprire i lavori è stato lo stesso Presidente dell’Assemblea legislativa molisana, Quintino Pallante, intervenuto telefonicamente poiché ricoverato a causa di un intervento chirurgico. Sono seguiti i saluti istituzionali del Vicepresidente della Giunta Regionale, Roberto Di Baggio, della Vicepresidente del Consiglio regionale, Stefania Passarelli, della Sindaca di Campobasso, Maria Luisa Forte, e della Direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale, Mirella Nappa. All’incontro hanno preso parte anche i Consiglieri regionali Micaela Fanelli e Massimo Sabusco.

Il cuore della Giornata – condotta dalla giornalista Michaela Marcaccio – è stato la cerimonia di premiazione dei 209 studenti che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado con il massimo dei voti nell’anno scolastico 2025/2026. I ragazzi che hanno ricevuto il riconoscimento del Consiglio regionale provengono da 23 istituti scolastici e da 40 diversi comuni del territorio.

Al termine delle premiazioni si è svolto un momento di confronto sul rapporto tra giovani e territorio. Sul tema «Resta, torna o vieni: ma costruisci» è intervenuto l’imprenditore Lino Del Cioppo, fondatore e Amministratore Delegato di Key Partner, gruppo attivo nella trasformazione digitale e nella cybersecurity. Nato a Termoli, Del Cioppo ha sviluppato la propria carriera fuori dal Molise per poi scegliere di investire nella sua città d’origine con un polo tecnologico e nuove assunzioni; nello scorso mese di agosto è stato inoltre nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. La sua testimonianza ha offerto importanti spunti di riflessione su come i percorsi professionali possano mantenere e valorizzare il legame con la terra d’origine.

Ha chiuso la serie di interventi Sofia Marinelli, studentessa di Medicina presso l’Università degli Studi del Molise. Sviluppando il tema «La voce degli studenti» con il contributo «Noi giovani siamo il fuoco futuro e la storia è nelle nostre mani», la studentessa ha portato la prospettiva e le aspettative di chi ha già intrapreso con successo il proprio percorso universitario e post-diploma.

Redazione

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