Cronaca

Villa Maria, il TAR sospende i provvedimenti regionali

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Molise ha sospeso in via cautelare i provvedimenti regionali che incidevano sull’assetto organizzativo e sulla continuità dei servizi della clinica Villa Maria. La struttura esprime soddisfazione per le ordinanze e conferma la prosecuzione delle proprie attività in attesa della decisione di merito.

Le misure sospese riguardano, da un lato, l’esclusione di Villa Maria dalla rete regionale di chirurgia senologica e, dall’altro, gli atti di programmazione che prevedevano la riconversione della clinica entro un arco temporale di sei mesi.

Secondo quanto riportato nelle ordinanze, il TAR ha ritenuto meritevoli di approfondimento, in sede cautelare, le ragioni avanzate dalla struttura, evidenziando possibili criticità legate alla motivazione dei provvedimenti, alla mancata partecipazione della clinica al procedimento amministrativo e alle potenziali ricadute sulla continuità dell’assistenza sanitaria erogata ai cittadini.

La sospensione degli atti consente dunque a Villa Maria di proseguire regolarmente le proprie attività fino all’udienza di merito, fissata per il 18 novembre 2026, quando verrà assunta la decisione definitiva sulla vicenda.

“Accogliamo queste decisioni con soddisfazione e con grande senso di responsabilità – ha dichiarato il dott. Pasquale Sabelli, a nome della proprietà della struttura –. Il TAR ha riconosciuto la necessità di approfondire questioni che incidono direttamente sulla continuità dei servizi, sul futuro della clinica e sulle esigenze sanitarie del territorio. Il procedimento non è ancora concluso, ma questo passaggio ci consente di proseguire il nostro lavoro con impegno e serietà”.

La clinica ha inoltre voluto ringraziare i legali che hanno seguito i ricorsi, gli avvocati Salvatore Di Pardo, Katia Palladino e Mario Pietrunti, insieme a tutto il personale sanitario e amministrativo per il lavoro svolto in queste settimane.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche ai cittadini, che hanno partecipato al presidio informativo organizzato davanti alla struttura lo scorso 19 giugno e che hanno sottoscritto oltre 6.000 firme a sostegno della continuità dei servizi. Una mobilitazione che, secondo la direzione, testimonia il forte legame tra la clinica e il territorio.

“La partecipazione e le firme raccolte rappresentano un segnale importante del rapporto costruito negli anni con la comunità – ha aggiunto Sabelli – e rafforzano il senso di responsabilità con cui intendiamo proseguire il nostro lavoro”.

Villa Maria continuerà quindi a garantire le proprie attività sanitarie nelle more del giudizio di merito, mantenendo come priorità la qualità dell’assistenza, la tutela dei pazienti e la continuità dei servizi offerti al territorio.

Redazione

CBlive

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