Il Nécessaire da barba e capelli in acciaio traforato dell’artigiano Terzano, dono del Re Vittorio Emanuele II a Napoleone III, torna a Campobasso

Il Nécessaire da barba e capelli in acciaio traforato commissionato dal Re Vittorio Emanuele II all’artigiano campobassano Bartolomeo Terzano
Il Nécessaire da barba e capelli in acciaio traforato commissionato dal Re Vittorio Emanuele II all’artigiano campobassano Bartolomeo Terzano

Un evento per la città di Campobasso: il Nécessaire da barba e capelli in acciaio traforato commissionato dal Re Vittorio Emanuele II all’artigiano campobassano Bartolomeo Terzano come dono per l’Imperatore Napoleone III è finalmente tornato a casa.

Sarà mostrato ai cittadini martedì 21 giugno alle ore 17 nella Sala Consiliare del Comune di Campobasso.

A partire dall’inizio dell’800, gli artigiani di Campobasso, già da secoli famosi per la qualità eccellente dei loro prodotti in acciaio, introdussero la variante della lavorazione artistica di coltelli e forbici con la tecnica del traforo.

Da allora, la fama dei traforati conobbe un periodo di grande fortuna la cui eco, nonostante il ridimensionamento degli ultimi tempi, perdura ancora oggi. Il periodo di massimo splendore fu quello immediatamente successivo all’Unità d’Italia, grazie anche e soprattutto al talento, all’abilità e alle capacità imprenditoriali di Bartolomeo Terzano.

Il Re d’Italia, che aveva conosciuto personalmente l’artefice in occasione di importanti mostre, e che aveva ricevuto dallo stesso alcuni omaggi di grande valore artistico, scelse proprio Terzano per la realizzazione di un servizio da regalare all’Imperatore francese Napoleone III. Per ragioni ancora da scoprire, il dono poi non giunse a destinazione, ma il capolavoro è rimasto ed oggi è finalmente tornato “a casa”, 150 anni dopo la sua realizzazione, essendo stato acquisito dal dottor Bartolomeo (Leo) Terzano, omonimo e diretto discendente del grande artigiano. Proprio al dottor Terzano sarà affidato il compito di descrivere, martedì 21 nella sala consiliare di Palazzo San Giorgio, le emozioni e le sensazioni personali e familiari derivanti dal recupero del set cesellato dal trisnonno.

Toccherà, invece, a Vittorio Mancini – che ha dedicato anni di ricerche alla tematica dell’acciaio traforato e che ha pubblicato, insieme al padre Vincenzo, il volume Forte e Gentile (Palladino Editore, 2013), nel quale il servizio imperiale fu descritto in tutti i dettagli – ricostruire la straordinaria carriera di Terzano e i tantissimi riconoscimenti da lui ricevuti in Italia e anche in Europa.

Redazione

CBlive

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