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Operai forestali ancora senza stipendio: “Istituzioni indifferenti ai problemi delle famiglie in difficoltà”

Non c’è pace per i circa centocinquanta operai forestali che, dopo un’intera estate trascorsa a spegnere i numerosi roghi verificatisi sul territorio molisano, sono da oltre due mesi senza stipendio.

Nonostante i lavoratori abbiano dimostrato la loro importanza nelle operazioni antincendio il loro futuro appare ancora appeso ad un filo. Ritardi cronici nei pagamenti, nessuna assicurazione sulle misure future e un’instabilità occupazionale che perdura ormai da decenni, sono queste le condizioni con cui gli operai forestali della Regione Molise sono costretti a fare i conti e che pare non interessare a una classe politica dimostratasi non in grado nemmeno di garantire le spettanze pregresse. L’ultima mensilità, infatti, ormai risale allo scorso luglio; da allora i lavoratori stagionali hanno continuato ad espletare il loro servizio senza però ricevere nessun corrispettivo.

Un ritardo causato dalla mancata erogazione da parte della Regione Molise della quota minima di compartecipazione alla Misura 8.3 del PSR. È quanto emerso da una riunione tenutasi lo scorso 23 settembre a cui hanno preso parte l’assessore regionale all’Agricoltura, Nicola Cavaliere, i rappresentanti dell’ARSARP, Agenzia Regionale per lo Sviluppo Agricolo, Rurale e della Pesca e le parti sociali. Senza il corrispettivo dell’ente regionale – si tratta di poche decine di migliaia di euro –, infatti, l’AGEA non può sbloccare i finanziamenti necessari per il pagamento degli stipendi.

“Una situazione – fanno sapere dal Comitato degli Operai Forestali – che testimonia come il problema sia solamente di natura politica e che testimonia come i nostri amministratori siano totalmente indifferenti dinanzi a numerose famiglie in difficoltà che non sanno come sbarcare il lunario. Per di più anche quest’anno, così come lamentano anche precedentemente, l’azienda non ha provveduto a munirci di dispositivi di protezione individuale fondamentali per lo svolgimento del nostro lavoro. Senza considerare, inoltre, che oltre agli stipendi dei mesi scorsi ancora attendiamo il saldo dei lavori già effettuati nell’ambito delle Misure 8.5 e 5.1.1.Nel corso dell’ultimo tavolo di confronto l’assessore Cavaliere si è impegnato a risolvere in tempi brevi il problema dei finanziamenti, ora ci attendiamo che dalle parole si passi finalmente ai fatti”.

Il futuro degli operai forestali, dunque, continua ad essere molto incerto: senza coperture economiche e costretti a fare i conti con una totale indifferenza rispetto alla loro precarietà, gli stagionali chiedono ancora una volta alla classe politica locale e ai parlamentari molisani un impegno concreto circa una stabilizzazione che in altre regioni è già divenuta realtà da diversi anni. In Molise, invece, questi lavoratori continuano a navigare a vista nonostante il loro contributo nelle attività quotidiane della Protezione Civile e delle altre istituzioni appare sempre più di fondamentale importanza.

Redazione

CBlive

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