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Petrella Tifernina, chi proviene da regioni rosse o arancioni deve comunicarlo al sindaco

Amoroso emana un'ordinanza per favorire la tracciabilità dei cittadini in ingresso

Petrella Tifernina, chi proviene da regioni rosse o arancioni deve comunicarlo al sindaco. Lo si legge sul comunicato stampa diffuso pochi minuti fa. Il Sindaco di Petrella Tifernina firma ordinanza per monitorare gli ingressi in paese e favorire la tracciabilità dei contatti a rischio.
“Prudenza e responsabilità in questa fase così delicata” questo il commento di Alessandro Amoroso che con ordinanza n. 29 del 6 novembre 2020, ha imposto l’obbligo ai cittadini provenienti dalle zone cosiddette “rosse” e “arancioni” di comunicare il proprio arrivo in paese direttamente al primo cittadino, attraverso un numero di telefono e un indirizzo di posta elettronica dedicati.
L’adempimento si somma alle imposizioni contenute nell’ordinanza emanata dal Presidente della Regione, Donato Toma, che ha imposto agli individui che hanno soggiornato per più di 48 ore negli ultimi 10 giorni nelle zone a maggior rischio, di comunicare la notizia al medico di medicina generale o al Dipartimento di Prevenzione, l’adempimento va eseguito entro due ore dal ingresso in Molise  inviandouna mail al seguente indirizzo covid@asrem.org.
Pertanto chi proviene da regioni rosse o arancioni, ovvero dalle aree di medio ed alto rischio, nel momento in cui fa ingresso al comune di  Petrella Tifernina, ha l’obbligo di  comunicarlo al sindaco. Questo adempimento andrà a sommarsi agli obblighi imposti dal Governatore della regione. “Un passaggio ulteriore, me ne rendo conto – ha sottolineato il primo cittadino Amoroso – ma che ho ritenuto opportuno e necessario, vista l’estrema delicatezza della fase che stiamo attraversando. Abbiamo predisposto un numero di telefono e un indirizzo e-mail solo a questo scopo, in modo da consentire a chiunque con facilità e velocemente di comunicare la notizia del proprio ingresso in paese. A qualcuno potrebbe sembrare un’operazione superflua ma in realtà, qualora se ne dovesse ravvedere l’esigenza, attraverso questo meccanismo si potranno alleggerire e snellire eventuali procedure”.
Carola Pulvirenti

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