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Riordino Province, Frattura incontra De Matteis e Brasiello e assicura: “Ricollocheremo tutto il personale”

riordino Province Frattura
Un momento dell’incontro a Palazzo Vitale

Ricollocare tutto il personale in esubero delle Province molisane e l’innalzare la qualità dei servizi erogati alla comunità: questi i due obiettivi che la Regione Molise punta a raggiungere, che sono stati illustrati, alla presenza dei Presidenti De Matteis e Brasiello, dal governatore Frattura durante l’incontro a Palazzo Vitale.

“Fermarsi al semplice riordino delle materie delegate, come l’attuazione della legge Delrio e la legge di Stabilità 2015 impongono alle Regioni di fare, significherebbe per il Molise affrontare le poche materie effettivamente conferite alle nostre Province provocando di fatto un pesantissimo esubero di personale da ricollocare attraverso l’istituto della mobilità tra enti”, la premessa del governatore.
La legge, infatti, impone alle Province di tagliare il costo del personale del 50 percento. Nelle due amministrazioni molisane il personale che si occupa delle materie delegate regionali rappresenta solo una piccola parte del 50per cento in esubero.
“A fronte di questo limite – ha detto Frattura –, abbiamo scelto di andare oltre le indicazioni di legge dando, come Regione, alla questione una concreta e sostenibile visione in prospettiva. Al pari di altri, riacquisiamo nella piena competenza regionale le materie delegate e, compiendo un ulteriore passo avanti, affianchiamo al personale impegnato sulle funzioni delegate tutti quei profili che possono completare il quadro organizzativo per una conseguente e immediata erogazione dei servizi ai cittadini. Innestiamo, dunque, personale amministrativo e tecnico particolarmente professionalizzato ed esperto proveniente dalle Province nella nuova organizzazione regionale”.

“Per questo – ha proseguito il governatore –, pur nei limiti delle ristrettezze finanziarie del nostro bilancio, nella Finanziaria 2015 riserviamo uno spazio che assicura piena ricollocazione a tutto il personale in esubero. Un’azione complessiva, quella che metteremo in campo, che ci consente di garantire i livelli occupazionali, dando nel contempo risposte migliori, in termini di servizi, ai nostri cittadini”.
Tale soluzione deriva dalla mappatura delle esigenze effettuata dall’osservatorio regionale. “Di rilievo, inoltre, – ha sottolineato ancora Frattura –, la disponibilità dichiarata dal Comune di Campobasso per l’assorbimento di cinque dipendenti”.

Particolare attenzione, infine, la Regione pone alla delicata vicenda delle biblioteche provinciali. Dialogo continuo, in stretta relazione all’iniziativa promossa dall’Anci, con il Governo affinché la funzione delle biblioteche torni a essere di competenza statale, unico vero modo per tutelare un patrimonio, quello culturale molisano, di inestimabile valore.

Questi gli step principali del percorso che la Regione intende mettere in campo:
1. Funzioni delegate. Individuazione del personale assegnato alle funzioni delegate che vengono riassunte dalla Regione Molise; tali dipendenti saranno riassorbiti nel personale della Regione a seguito di rassegnazione delle funzioni all’amministrazione regionale.
2. Attività di supporto. La Regione, al fine di migliorare l’assetto organizzativo e funzionale delle funzioni già delegate alle Province, stabilisce – con proprio atto – una riorganizzazione delle stesse, completando gli uffici con l’inserimento di figure professionali a supporto al fine di garantire piena autonomia alle nuove attività riassorbite.
3. Il limite finanziario per i punti 1 e 2 è stabilito dalla Regione, tenendo conto del budget assegnato nel Bilancio 2015 alle delegate.
4. Il personale delle funzioni delegate (punto 1), nel rispetto dei criteri minimi validati dall’osservatorio regionale, transita nei ruoli della Regione con incremento della dotazione organica; ad esso si aggiunge quello individuato a “supporto delle delegate” che verrà selezionato, con avviso pubblico e sulla base di istanza volontaria degli interessati alla mobilità per coprire le posizioni aperte dalla Regione ai sensi della Delibera di giunta regionale 595/2008.

Per l’altro personale in esubero, la Regione Molise “sulla base della programmazione del proprio fabbisogno, a valere sul dato finanziario delle capacità assunzionali, stabilisce un elenco di figure professionali che interamente destina all’assorbimento del personale delle Province in esubero. Il personale da assorbire, nei limiti della intera capacità assunzionale, viene individuato sempre su base volontaria e previo avviso di mobilità rivolto alle persone che siano interessate a ricoprire le posizioni richieste dalla Regione con incremento della dotazione organica”.

 

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