Politica

XII legislatura al via, lunedì Toma nomina la Giunta: “Sarà un puzzle progressivo”

Per il neo eletto governatore fine settimana di riflessione prima di varare l'esecutivo

Con la proclamazione dei consiglieri eletti, lo scorso giovedì 10 maggio, ha preso ufficialmente il via la XII legislatura. Lunedì 14 a Palazzo Vitale ci sarà il passaggio di consegne tra l’ex governatore Frattura e il neo eletto presidente della Regione Molise, Donato Toma, che in queste ore è impegnato nelle consultazioni con i partiti per la nomina della Giunta. E le deleghe agli assessori potrebbero arrivare nello stesso giorno dell’insediamento. È lo stesso Toma ad affermarlo.

“Quasi sicuramente – dice – lunedì varerò l’esecutivo. Il quadro – prosegue – ancora non è definito. Sono ore di riflessione in cui proseguono le consultazioni individuali, ma credo che a breve il disegno sarà concluso”.

Toma lascia poi intendere come “il puzzle possa essere anche composto in maniera progressiva”.

Una dichiarazione che, se da un lato lascia intendere come la nomina dell’esecutivo in questa prima fase possa essere ristretta, dall’altro apre uno spiraglio anche alla possibilità che le deleghe possano essere assegnate o ritirare in itinere nel corso della legislatura.

Una fase dinamica e duttile quella prospettata da Toma che, almeno al momento, non sembra contemplare ipotesi e soluzioni rigide, ma una modalità operativa che apre invece le porte a soluzioni che potrebbero cambiare nel tempo.

In fondo Toma al suo fianco ha avuto ben 9 liste e un esercito di oltre 150 candidati. Le pressioni dei partiti e dei movimenti che, in questi giorni, stanno reclamando il proprio contributo sono appena iniziate. Una matassa per nulla semplice da districare, nonostante il governatore sembri avere già le idee chiare.

Il primo Consiglio regionale, intanto, si riunirà il prossimo 21 maggio e, in quell’occasione a fare il proprio ingresso nell’aula di via IV Novembre, con la nomina dell’esecutivo già avvenuta, saranno a questo punto anche i primi dei non eletti che prenderanno il posto dei futuri assessori.

Il toto assessori è iniziato da tempo e in pole per un posto nell’esecutivo tutti c’è Nicola Cavaliere di Foza Italia a cui potrebbe andare la delega all’Agricoltura, settore questo che lo stesso ha già amministrato con la Giunta targata Michele Iorio. Voci di corridoio, che in questi giorni si inseguono, parlerebbero anche di un secondo riconoscimento da attribuire sempre a Forza Italia. Soluzione questa che sarebbe però destinata a far nascere incomprensioni e mal di pancia all’interno della coalizione. Soprattutto se le deleghe assegnate saranno tre o al massimo quattro.

Altra strada possibile sarebbe poi quella di seguire il principio dell’attribuzione di un riconoscimento a chi ha eletto in Consiglio almeno due rappresentanti della stessa lista. Oltre a Forza Italia c’è Orgoglio Molise con Cotugno e Cefaratti, ma anche Popolari per l’Italia con Niro e Di Lucente, nonché la Lega con la Romagnuolo e la Calenda. Più complicato è, però, quest’ultimo caso, dove da Roma le pressioni per la nomina da esterno del coordinatore regionale ed ex presidente della Provincia di Isernia, Luigi Mazzuto, si fanno sempre più insistenti.

Insomma, quello di Toma sarà certamente un fine settimana intenso e che dovrà portare a breve a concludere un puzzle in cui i pezzi che dovranno incastrarsi nel migliore dei modi possibili saranno decisamente parecchi.

fabyab

 

redazione

CBlive

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