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Pallacanestro serie A1, in casa La Molisana Magnolia Campobasso attesa per l’esordio della 14enne Quiñonez

Quattordici anni, quattro mesi e tre giorni il prossimo 6 dicembre. Ossia 5.239 giorni di vita da quel 3 agosto 2006, data di nascita di quello che – per molti addetti ai lavori – potrà essere un prospetto particolarmente interessante per tutto l’universo cestistico in rosa internazionale. Un sostanziale (ed assoluto) record di precocità, tra l’altro, sul fronte delle giocatrici straniere nella Techfind serie A1. La conferma, inoltre, del progetto di academy portato avanti con forza dal club rossoblù, volto ad inserire in prima squadra talenti giovanissimi e a metterli in luce, tanto da impegnare, nella circostanza, un visto per le atlete extracomunitarie nel proprio roster per la stagione 2020/21.

E così, nella sfida interna di domenica contro il San Martino di Lupari, in casa La Molisana Magnolia Campobasso ci sarà spazio per la prima gara ufficiale in divisa rossoblù per l’ala piccola ecuadoriana Blanca Quiñonez, elemento di 185 centimetri già sotto gli occhi attenti degli scout della Wnba.

DESTELLOS DE CALIDAD In effetti, già durante l’ultimo precampionato, l’atleta sudamericana ha saputo catturare attenzione e far parlare di sé. Nelle sfide con il Battipaglia ed il Ragusa, infatti, la quattordicenne ha saputo mettere in mostra numeri e giocate in grado di far parlare appieno di lei.

Contro avversarie di tutto rilievo, infatti, la giocatrice ecuadoriana ha dimostrato, a dispetto della giovanissima età, di non farsi travolgere dall’emozione e di riuscire a dare il suo contributo alla causa collettiva in maniera concreta e determinata.

DETERMINACIÓN ABSOLUTA In vista della sfida alle venete naturale pensare ad un pizzico di naturale tensione, considerando anche l’età. Nell’universo di Quiñonez, invece, laddove il basket rappresenta ancora (e prima di tutto) un naturale divertimento, c’è spazio per la gioia e la gratitudine di un momento che sarà, a tutti gli effetti, ‘storico’.

«Sarà davvero una grande emozione poter giocare in serie A1. Una sensazione bella ed intensa. A che cosa punto? Voglio divertirmi, dare il meglio di me stessa e sfruttare l’opportunità al massimo, cercando di dimostrare di poter valere questo palcoscenico. Per quello che ho visto in prima persona quest’estate e per le partite cui ho avuto modo di assistere il livello di gioco è particolarmente alto ed il mio auspicio è quello di poter esprimere il massimo del mio potenziale per dimostrare di essere pienamente all’altezza di questo palcoscenico».

AMIGOS AFICIONADOS Un pensiero però Blanquita (questo il suo ‘vezzeggiativo’ in virtù della giovanissima età) lo rivolge anche ai sostenitori rossoblù: «I supporter di Campobasso – chiosa – sono un qualcosa di meraviglioso. Ti sono sempre vicini, si informano su di te qualsiasi cosa tu faccia e non ti fanno mai mancare il loro sostegno. È davvero un dispiacere che non possano essere presenti alle nostre gare, ma so che ci incitano, e tanto, anche attraverso la piattaforma di Lbftv».

LÍNEA VERDE L’esordio nella massima serie di Quiñonez è l’ennesimo momento di visibilità del percorso dell’academy di crescita targata Magnolia, iniziativa che ha il proprio centro d’interesse nella conoscenza sia sportiva che, in virtù della sinergia con il convitto nazionale Mario Pagano, cultural-linguistico-educativa e che sinora è stata in grado di convogliare a Campobasso (ed in Molise) under molto interessanti sia dalla regione che dal resto dell’Italia, nonché dall’estero.

Redazione

CBlive

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