Cronaca

Arresto Nicosia, la deputata Occhionero spiega: “Curriculum falso, un grazie alle forze dell’ordine per averlo smascherato”

Cinque misure interdittive nel corso di un blitz, in Sicilia, della Guardia di Finanza e dei Ros. In carcere anche Antonello Nicosia, esponente dei Radicali Italiani, ex collaboratore parlamentare della deputata molisana Giuseppina Occhionero.

Secondo quanto emerso dalle indagini, Nicosia avrebbe fatto da tramite tra i capimafia, alcuni condannati al 41bis, portando all’esterno messaggi e pizzini.

Nicosia, in quanto collaboratore della deputata di Campomarino, avrebbe accompagnato la Occhionero in carcere nel corso di alcune ispezioni.

“Ringrazio la magistratura e le forze dell’ordine – le parole della onorevole molisana – per lo straordinario lavoro di contrasto alla mafia. Da ciò che emerge dalle notizie riportate sui giornali quello che diceva e scriveva Nicosia era ben lontano dalla verità, arrivando a veicolare messaggi mafiosi per conto dei detenuti. Quello che si legge nelle intercettazioni è comunque vergognoso e gravissimo”.

“La collaborazione con me, durata solo quattro mesi, era nata in virtù del suo curriculum, in cui si spacciava per docente universitario oltre che di studioso dei diritti dei detenuti. Non appena ho avuto modo di rendermi conto che il suo curriculum e i suoi racconti non corrispondevano alla realtà – ha spiegato – ho interrotto la collaborazione. Le visite in carcere peraltro sono parte del lavoro parlamentare a garanzia dei diritti sia dei detenuti sia di chi vi lavora”.

“Ora sono profondamente amareggiata, ma la giustizia farà il suo corso. Mi auguro nel più breve tempo possibile. Pur essendo del tutto estranea alla vicenda – conclude Occhionerosono comunque a disposizione della magistratura per poter fornire ogni elemento che possa essere utile”.

Redazione

CBlive

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