Cronaca

Atti vandalici a furgoni e ambulanze della Croce Rossa Italiana. “Un atto vile compiuto da balordi”, scatta la denuncia contro ignoti

Ammaccature a furgoni e ambulanze, tergicristalli divelti e danni alla carrozzeria: l’ultimo e ignobile divertimento è quello di arrecare danni ai mezzi della Croce Rossa Italiana, servizio di vitale importanza per tutto il territorio. Pronti a scovare il colpevole, o i colpevoli, di questi vili atti vandalici, è stata così sporta denuncia contro ignoti

Reiterati atti vandalici che da tempo si verificano ad Isernia contro i mezzi della Croce Rossa Italiana. La denuncia arriva dall’ Associazione di Volontariato, indignata per i danni fatti ai mezzi di trasporto: furgoni e ambulanze ammaccate anche in modo evidente, tergicristalli divelti e danni alla carrozzeria, come per esempio graffi.

L’ultimo e vile divertimento di qualcuno contro un’associazione di volontariato che ricopre un servizio di vitale importanza sul territorio. Per questo il comitato è determinato a trovare il colpevole, o i colpevoli, sporgendo denuncia contro ignoti.

«In che società viviamo, in cui balordi continuano quotidianamente a compiere atti vandalici nei confronti dei mezzi della Croce Rossa Italiana, Associazione di Volontariato che opera con l’unico scopo di aiutare il prossimo e promuovere il bene comune». Duro lo sfogo di Fabio Rea, presidente del Comitato Locale della CRI di Isernia, a seguito degli insani gesti compiuti da ignoti, presumibilmente nel cuore della notte, a danno dei mezzi di soccorso in dotazione parcheggiati in via Pascoli, nei pressi dell’edificio che fino a qualche anno fa ospitava la scuola media Andrea d’Isernia. Negli ultimi giorni i Volontari di turno hanno notato che i furgoni e le ambulanze presentavano diverse ammaccature, tergicristalli divelti e graffi sulla carrozzeria.

«Spero che venga individuato il responsabile – ha dichiarato in merito il presidente Rea – affinché cessino definitivamente questi atti indecorosi. Sono arrivati persino a saltare sulla carrozzeria per provocare danni permanenti ai mezzi in sosta». A insospettire il presidente della CRI Isernia, inoltre, così come dichiarato alle forze dell’ordine, è la frequenza con cui si sono verificati gli episodi. Dettaglio che lascerebbe pensare a qualcuno che abbia preso di mira proprio i mezzi della Croce Rossa Italiana.

In attesa di acciuffare i colpevoli, la Croce Rossa ha promosso una campagna di sensibilizzazione. Di seguito il link: https://www.cri.it/nonsonounbersaglio  .

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