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Serie D, pari e patta tra Agnonese e Santarcangelo: a Falomi risponde Ricciardi

OLYMPIA AGNONESE – SANTARCANGELO 1-1

Olympia Agnonese: Kuzmanovic 6,5; Corbo 6, Gentile 6, Ricciardi 7 (78’ Bisceglia 6), Carrieri 5; Cassese 6, De Stefano 5 (70’ Dezai 6,5), De Simone 5,5 (70’ Lauria 6), Jawo 6,5; Antonelli 6 (70’ Nyang 6,5), Pejic 6. A disp. Venturini, Calabrese, Caputo, Carnevale, Sorgente. All. Antonio Foglia Manzillo 6.

Santarcangelo: Battistini 5,5; Corvino 6 (87’ Fuchi sv), Broli 6, Galeotti 6, Bondioli 6; Maini 6, Mancini 6,5, Pigozzi 6,5 (75’ Cinque 5,5), Falomi 6,5; Moroni 5,5 (56’ Merlonghi 5,5), Guidi 6 (71’ Peroni 5,5). A disp. Moscatelli, Guglielmi. All. Galloppa (squalificato, in panchina Daniele Abbondanza 6).

Reti: 24’ Falomi, 72’ Ricciardi.

Note – spettatori 500 circa – ammoniti: Ricciardi; Corvino, Broli, Maini, Guidi – espulso al 78’ Carrieri per doppia ammonizione – recupero 1’+5’ – corner 2-6.

Arbitro: Edoardo Gianquitto di Trapani 6 (Balestrucci di Barletta – Morea di Molfetta).

L’Olympia Agnonese non va oltre il pareggio nella gara interna contro il Santarcangelo. Dopo aver regalato il primo tempo agli avversari offrendo una prestazione scialba ed il vantaggio ai romagnoli, nella ripresa viene fuori con orgoglio la squadra di Foglia Manzillo che agguanta il pari che poi varrà l’1-1 finale. Squadra priva degli infortunati La Forgia e Litterio, conSalifu tenuto precauzionalmente a riposo in vista della trasferta con la Savignanese, l’agnonese risente nel primo tempo della grande tensione emotiva e non riesce mai a costruire trame manovrate capaci di impensierire l’estremo difensore ospite. Agnone in campo con il 4-3-3 con Kuzmanovic tra i pali , Corbo a destra, Cassese e Carrieri a comporre la coppia dei centrali e Gentile a sinistra con De Simone preferito a Lauria inizialmente in mediana, affiancato a Ricciardi e Pejic con il tridente offensivo composto da Antonelli e LaminJawo sugli esterni e De Stefano centralmente. Mister Abbondanza sceglie di schierare il suo Santarcangelo con il consueto 4-2-3-1 con Battistini in porta , Corvino e Broli a presidiare le corsie esterne e la coppia Bondioli e Maini centralmente , con Galeotti e Pigozzi a fare da diga a centrocampo ed il tridente composto da Guidi, Moroni e Mancini a fare da supporto a Nicola Falomi. Foglia Manzillo sceglie di non convocare Falco ed opta per portare in panchina il rientrante dalla squalifica Bisceglia. Abbondanza rinuncia all’esperienza di Cinque facendolo accomodare in panchina ed affida all’ex fiamma granata ( nel mercato di fine estate) Falomi le chiavi del proprio attacco. Al 4’ è l’Agnonese seppur con non troppa convinzione a provare il tiro dal limite con De Stefano che conclude al lato dopo aver raccolto la sfera dopo la ribattuta corta della difesa avversaria su una punizione battuta da Ricciardi . Al 7’ il giocatore campano si ripete , più o meno dalla stessa mattonella di campo dopo aver raccolto il suggerimento di LaminJawo non inquadrando nuovamente la porta avversaria. Al 19’ sono gli ospiti ad affacciarsi per la prima volta dalle parti del portiere molisano con Mancini che dopo aver recuperato palla a metà campo chiude una triangolazione con Moroni e batte a giro non trovando di poco l’angolo basso alla destra di Kuzmanovic. Al 22’ è nuovamente il portiere granata a rendersi protagonista quando va a smanacciare in angolo un tiro cross dalla trequarti di campo di Broli  che dopo aver assunto una traiettoria velenosa , va ad esaltare i riflessi del calasse 99’ agnonese che toglie la sfera da sotto la traversa. Sul proseguo dell’azione arriva la doccia gelida per i tifosi granata , Pigozzi disegna una parabola arcuata dalla bandierina ed il bomber Falomi non si fa pregare due volte nel battere di testa Kuzmanovic per l’1-0 ospite. Il Santarcangelo scioglie le vele e cerca di approfittare di una agnonese povera di idee e spesso confusionaria , i molisani dopo aver subito emotivamente il “ colpo” , ci riprovano con un arrembante LaminJawo che prova sul fronte sinistro a prendere sul tempo l’avversario per poi saltarlo in velocità ed esplodere il suo sinistro che ancora una volta si spegne fuori dal bersaglio grosso. Nella ripresa cambia il copione del match , i granata sin dalle prime battute sembrano essere più organizzati e volitivi, al 47’ è la coppia Carrieri – Cassese a cercare di costruire il pareggio con una rimessa laterale sulla trequarti offensiva , battuta lunga dall’ex Fermana e Picerno alla ricerca del compagno di reparto che a pochi metri da Battistini per poco non lo sorprende colpendo di testa senza però riuscire a fare centro. Al 56’ Abbondanza decide di giocarsi il primo cambio dell’incontro buttando nella mischia Merlonghi al posto di Moroni per cercare di mettere in cassaforte il risultato. Un giro di lancette più tardi è Guidi a cadere a terra all’interno dell’area di rigore agnonese dopo essersi scontrato con un avversario ma per Gianquinto di Trapani c’è calcio di punizione in favore dei padroni di casa e il cartellino giallo per simulazione per il classe 98’ romagnolo. Al 63’ sono proprio gli ospiti di giornata ad andare vicinissimi al raddoppio grazie ad una azione costruita in bello stile sull’asse Pigozzi – Mancini con il primo che di sinistro al volo taglia un pallone invitante al centro dell’area avversaria sul quale Mancini è bravo ad arrivare prima di tutti ma senza fare i conti con l’ottimo Kuzmanovic che in due tempi riesce ad ipnotizzare l’avversario ed a far sua la sfera in presa. Girandola di cambi da una parte e dall’altra, nell’agnonese escono contemporaneamente De Stefano , De Simone e Antonelli lasciando  il posto rispettivamente a Dezai, Lauria e Nyang mentre nel Santarcangelo Peroni e Cinque prendono il posto di Guidi e Pigozzi. Al 72’ arriva il pareggio granata grazie ad una splendida trama cucita da Jawo per Niang con una bella sventagliata da sinistra verso destra dove il neo entrato agnonese raccoglie la sfera sulla linea di fondo e la scodella al centro per la corrente Ricciardi che con la classe che lo contraddistingue piazza il tiro al volo lì dove Battistini non riesce ad arrivare, il pallone bacia prima la base del palo internamente e poi termina la propria corsa lemme lemme alle spalle del non incolpevole portiere romagnolo. Al 76’ arriva l’episodio che cambia l’inerzia dell’incontro quando Carrieri va a prendersi il secondo giallo di giornata per una gomitata ad un avversario e viene allontanato dal terreno di gioco  nel miglior momento dell’agnonese. Foglia Manzillo corre subito ai ripari inserendo Bisceglia al posto di Ricciardi per dare nuovamente equilibrio al pacchetto arretrato , sacrificando l’estroso centrocampista ex Fondi e Latina. Abbondanza nei minuti finali si gioca anche la carta Fuchi al posto di Corvino già ammonito ma è l’agnonese che nonostante l’inferiorità numerica va  a creare grattacapi agli avversari prima con Dezai lanciato verso la porta  che costringe un difensore avversario a stenderlo rimediando il giallo , poi con Niang che dal limite dell’area prova il tiro che viene smorzato da un avversario tra le braccia di Battistini. Nei cinque minuti di recupero non accade più nulla, tanto il rammarico da parte di entrambe le squadre ma soprattutto da parte dell’agnonese che non è riuscita a portare a casa tre punti che le avrebbero regalato una boccata d’ossigeno in classifica. Finiti sul taccuino del direttore di gara nella lista dei cattivi oltre all’espulso Carrieri ( per doppia ammonizione) anche Ricciardi per i granata e Corvino, Broli, Maini e Guidi per i Romagnoli. Necessitano sicuramente interventi di qualità sul mercato dicembrino per l’Olympia agnonese  che come dichiarato dal tecnico alto molisano ha bisogno oltre che di una punta centrale di spessore anche di altri ritocchi. I molisani nella prossima gara saranno ospiti della Savignanese, impegno casalingo invece per il Santarcangelo contro il Matelica.

Fabrizio Di Pietro

redazione

CBlive

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