Asse attrezzato e centro Commerciale a Venafro. Assessore Scarabeo: “Sulla proposta va fatta una seria riflessione”

L'assessore regionale Massimiliano Scarabeo
L’assessore regionale Massimiliano Scarabeo

Nel 2002, il Consiglio regionale ha recepito una proposta a firma del Consigliere Tony Incollingo, riguardante la realizzazione di un Asse attrezzato che avesse al suo interno un centro commerciale dove gli operatori locali potessero collocare le loro attività. La ragione di tale idea risiedeva nel fatto che con i lavori della Variante esterna all’abitato di Venafro, il tessuto economico e produttivo della Città, poteva subire forti flessioni a seguito della riduzione del transito dei veicoli e di conseguenza del passaggio di potenziali consumatori. Un modo per programmare lo sviluppo ed evitare che dalla realizzazione di infrastrutture importanti per la viabilità, scaturissero problematiche di altra natura. Con l’apertura della strada a scorrimento veloce al di fuori dell’abitato cittadino, se in qualche misura si è decongestionato il traffico proveniente da Napoli, bypassando Venafro, dall’altro si sono  determinate oggettive difficoltà proprio nel tessuto economico e produttivo locale, contribuendo alla chiusura di molte attività commerciali e artigianali della Città.

Con la possibile realizzazione della cosiddetta Bretella di collegamento Variante di Venafro al Casello A1 San Vittore,  che devia anche il traffico proveniente da Roma, la questione potrebbe acuirsi ulteriormente, e il problema già lamentato da tempo dai tanti operatori economici locali, tornerebbe in evidenza in tutta la sua dolorosa realtà. La proposta formulata e  approvata dal Consiglio regionale a suo tempo, metteva già in luce questa problematica e proponeva una soluzione: la realizzazione di un Asse Attrezzato, infrastrutturato, con un Centro Commerciale che offrisse la possibilità ai commercianti e artigiani locali di “recuperare” il traffico veicolare e con esso i potenziali clienti”ha detto l’assessore regionale del Pd, Massimiliano Scarabeo: “Una soluzione sulla quale sarebbe utile fare un’ampia  riflessione da parte dell’Amministrazione di Venafro e della Regione Molise che, ripeto, l’ha già affrontata nel 2002, soprattutto oggi, alla luce della crisi economica in atto e le forti contrazioni dei consumi vediamo l’economia locale in seria difficoltà. Una  riflessione che, però, deve vedere coinvolta a differenza del passato, quali attori protagonisti anche e soprattutto le Associazioni di categoria e quelle dei consumatori e dei cittadini, affinché possa essere sviluppato un piano di lavoro capace di verificare e proporre tutte le possibili decisioni sulla possibilità di una effettiva concretizzazione di tale proposta.”

 

 

 

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