Le Province di Campobasso e Isernia all’elezione del nuovo presidente dell’UPI
Alla presidenza dell'Unione delle Province d'Italia, all'unanimità, eletto Enzo Lattuca, sindaco di Cesena e Presidente della Provincia di Forlì-Cesena

Il Presidente della Provincia di Campobasso, Giuseppe Puchetti, e il consigliere provinciale Michele Ventresca, insieme al Presidente della Provincia di Isernia, Daniele Saia, hanno partecipato all’Assemblea Generale dell’Unione Province d’Italia, chiamata a eleggere il nuovo Presidente.
L’Assemblea all’unanimità e per acclamazione ha eletto il nuovo Presidente dell’UPI, il 38enne Enzo Lattuca, presidente della Provincia di Forlì-Cesena e sindaco di Cesena, subentrato a Pasquale Gandolfi, decaduto in quanto non riconfermato Presidente della Provincia di Bergamo e al quale sono andati i complimenti per il lavoro svolto dalla delegazione molisana presente all’Assemblea a Roma.
Prima dell’elezione del nuovo Presidente Lattuca, il Congresso ha votato i punti programmatici per la fine della legislatura dell’attuale Governo, sottolineando l’importanza di interventi mirati per consolidare le Province.
Un quadro normativo certo che valorizzi le funzioni delle Province e un sistema elettorale pienamente rappresentativo di una istituzione costitutiva della Repubblica; risorse adeguate e rispondenti ad assicurare il pieno esercizio delle funzioni e a garantire diritti e servizi alle comunità rappresentate; un’organizzazione amministrativa efficiente con un personale adeguato allo svolgimento dei compiti assegnati.
Sono queste le premesse politiche alla base del documento “Punti programmatici per la fine della legislatura” approvati all’unanimità dall’Assemblea generale UPI, riunita a Roma per eleggere il nuovo Presidente UPI.
Il documento, votato dagli oltre duecento delegati, Presidenti e consiglieri delle 88 Province italiane, fissa alcuni punti su cui si impegna la nuova presidenza UPI, partendo dalla consapevolezza che l’approssimarsi della fine del mandato non consente né al Governo né al Parlamento di realizzare una riforma organica della Legge Delrio o del TUEL. Per questo tra i punti programmatici si chiede che, nel tempo rimasto, almeno si facciano alcuni interventi mirati al consolidamento delle Province nel primo provvedimento normativo utile, a partire dal riallineamento delle scadenze dei mandati degli organi, per superare la confusione attuale e dalla reintroduzione della Giunta provinciale, per consentire un funzionale governo collegiale dell’ente.
Quanto alla prossima Legge di Bilancio, l’Assemblea Generale UPI chiede che sia garantita la stabilità finanziaria delle Province e sia valorizzata la capacità di spesa per investimenti per la messa in sicurezza e la manutenzione delle scuole secondarie superiori e della viabilità provinciale.
Tra i punti programmatici, uno è espressamente dedicato alle Province delle Regioni a Statuto speciale, Sicilia e Sardegna che, a seguito delle elezioni, dopo quattordici anni di commissariamento hanno urgenza di essere ricostruite dal punto di vista delle funzioni, del personale e delle risorse finanziarie.














