Campobasso, la Polizia rimpatria due cittadini tunisini irregolari

Nella giornata di mercoledì 28 gennaio la Polizia di Stato della Questura di Campobasso ha eseguito il rimpatrio di un cittadino tunisino irregolare sul territorio nazionale.
L’uomo, senza fissa dimora, si era reso responsabile in passato dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre che di furto, dimostrando una marcata inclinazione alla violenza e alla violazione delle leggi. Nei suoi confronti era stata disposta la revoca del permesso di soggiorno e, conseguentemente, l’espulsione dal territorio nazionale, adottata dalla Prefettura di Campobasso. Dopo la convalida del provvedimento da parte dell’Autorità Giudiziaria, l’espulsione è stata eseguita mediante accompagnamento alla frontiera aerea di Fiumicino, dove lo straniero è stato imbarcato su un volo diretto verso il Paese di origine.
Nella giornata precedente, un altro giovane cittadino tunisino era stato destinatario di un provvedimento di espulsione, eseguito con il trattenimento presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza.
Anche in questo caso si tratta di una persona senza fissa dimora, con a carico una condanna definitiva per furto, recentemente scontata in carcere. L’uomo è risultato privo di un regolare permesso di soggiorno e inottemperante a un precedente provvedimento di espulsione con ordine di allontanamento dal territorio nazionale.
Per tali motivi è stato condotto presso il CPR, dove verrà compiutamente identificato e successivamente rimpatriato, nell’ambito delle procedure previste dalla normativa vigente.














