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Campobasso città della ‘munnezza’: in arrivo l’ordinanza che vieta la ‘migrazione dei rifiuti’

Via Crispi, via Papa Giovanni, via Benedetto Croce, contrada Macchie sono solo alcune delle zone che, quotidianamente a Campobasso, si trasformano in una discarica a cielo aperto.

Continue le segnalazioni dei cittadini, così come le foto che diventano testimonianza di un’inciviltà senza fine, ma anche di un sistema di raccolta differenziata che, al più presto, deve arrivare a coprire tutta la città.

A trasformare i vecchi cassonetti in vere e proprie discariche a cielo aperto, conferendo qualsiasi tipo di rifiuto, il più delle volte sono, infatti, i cittadini che vivono in quelle aree dove la differenziata è già partita. Così, per evitare di discernere le varie tipologie di rifiuti, continuano a gettarli tutti insieme nei vecchi cassonetti rimasti nelle  tante zone della città dove la differenziata ancora non ha preso il via.

Tanti i quartieri che ancora fanno parte di quest’ultima categoria. Ad esempio c’è il popoloso Vazzieri,così come il vicino San Giovanni. Ed è lì che si concentra in modo particolare la cosiddetta “migrazione dei rifiuti”.

Ai cittadini incivili del capoluogo si aggiungono poi anche i residenti di alcuni centri limitrofi dove la differenziata è già una realtà.

Un problema particolarmente impegnativo da risolvere, ma che va affrontato in fretta dall’amministrazione di Palazzo San Giorgio, soprattutto alla luce di come gli esponenti del Movimento Cinque Stelle e, in modo particolare, l’attuale assessore all’Ambiente, Simone Cretella, abbiano da sempre fatto della differenziata uno dei propri cavalli di battaglia.

In effetti oggi, 12 settembre, proprio la questione della “migrazione dei rifiuti” è arrivata all’attenzione dell’aula di Palazzo San Giorgio.

Nel corso del Consiglio comunale di questa mattina proprio l’esponente dell’esecutivo Gravina, ha annunciato un’imminente ordinanza sindacale “che vieterà ai cittadini non residenti nella città di e non iscritti al ruolo Tari cittadino, il conferimento dei rifiuti sul territorio comunale di Campobasso”.

Si tratta di “un provvedimento – ha spiegato Cretella – che sarà divulgato opportunamente, alla cittadinanza e anche alle amministrazioni dei comuni limitrofi”.

L’ordinanza dovrebbe, insomma, andare a frenare nel breve tempo un fenomeno divenuto insostenibile e vergognoso.

Nel medio termine ci sono, invece, le intenzioni di allargare il sistema di raccolta differenziata a tutta la città, così come l’attivazione delle fototrappole acquistate nel corso della precedente legislatura e ancora non funzionanti.

Redazione

CBlive

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