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Palazzo San Giorgio, le risposte della Giunta comunale alle interrogazioni dei consiglieri

L’assessore alla Mobilità, Simone Cretella, ha riferito in aula consiliare in merito alla messa in sicurezza della Zona Industriale, dichiarando: “Per quanto riguarda l’attenzione da porre in essere sulla sicurezza stradale nella Zona Industriale di Campobasso, condivido tutte le preoccupazioni dei cittadini e come Amministrazione ci stiamo attivando per migliorare la sicurezza della mobilità nella zona. Dalla rotonda di San Giovannello era previsto, già da anni, uno spartitraffico che non è mai stato realizzato. Ci siamo prontamente attivati, interessando gli uffici comunali, i quali si sono già occupati di diffidare chi di dovere per far realizzare quanto era originariamente in programma. Andando più a monte, salendo verso la zona dei centri commerciali, dove si creano criticità maggiori, ci sarà una modifica della segnaletica orizzontale e verticale, salendo verso Termoli, con parcheggi numerati su una sola carreggiata, in prossimità soprattutto de Le Casermette, combattendo così i parcheggi selvaggi che comportano anche attraversamenti totalmente insicuri da parte dei pedoni. Su via Carlone, infine, stiamo incrementato in questi giorni la segnaletica sia orizzontale che verticale per evidenziare l’incrocio. Stiamo valutando la possibilità di dossi che però a Campobasso, causa gli interventi stagionali dovuti alla neve, hanno durata breve”.

Il sindaco Gravina ha risposto all’interrogazione sullo stato attuale del cimitero comunale e sulle verifiche delle responsabilità emerse per quanto accaduto lo scorso 31 agosto, dichiarando: “A causa del maltempo ed in particolare di precipitazioni meteoritiche di particolare intensità, il giorno 31 agosto, dopo l’ennesimo allagamento dei locali interrati riguardanti il costruendo lotto E veniva disposta, con ordinanza n. 22, l’estumulazione delle n. 32 salme e la loro successiva tumulazione nella parte superiore dello stesso edificio. Dai primi accertamenti effettuati ed ancora in corso di definizione, le responsabilità sembrano possano attribuirsi alle tecniche di realizzazione del predetto lotto E, responsabilità che comunque sono in corso di contestazione e verifica. Infatti, dopo aver effettuato un sopralluogo ed aver rilevato importanti ed evidenti infiltrazioni di acqua lungo tutte le pareti del manufatto, ivi compresi i loculi non ancora occupati, si disponeva l’immediata traslazione delle 32 salme ivi insistenti posto che era facilmente prevedibile che anche i loculi occupati fossero stati interessati dall’allagamento accertato visivamente. Gli interventi sono stati realizzati e curati dalla D.R. Multiservice, azienda specializzata nel servizio ed autorizzata allo stesso senza il necessario ausilio di medico sanitario come peraltro accade in occasione delle estumulazioni ordinarie e straordinarie. La citata presenza di acqua facilmente visibile in tutti i locali interrati e la forte umidità presente, mi hanno indotto a disporre la traslazione in quanto i locali non potevano ritenersi idonei ad ospitare salme e conseguentemente garantire la necessaria sicurezza sanitaria, posto che i citati fenomeni si erano già ripetuti in altre due precedenti occasioni ovvero alla fine del mese di luglio. A conferma di quanto prevedibile con la normale diligenza, durante le operazioni di estumulazione, veniva accertata la presenza di acqua all’interno dei loculi. Si rammenta, inoltre, che gli allagamenti rendevano inidonea l’area anche per i visitatori, poiché la presenza di fango e di acqua non garantiva le necessarie misure di sicurezza. Quanto ai provvedimenti adottati, si è immediatamente disposto il blocco della libera vendita dei loculi invenduti oltre all’avvio di una istruttoria al fine di verificare la corretta esecuzione del progetto in ordine alle opere di contenimento e regimentazione delle acque. Si è in attesa di riscontro da parte della concessionaria Dondi s.p.a. Infine, per quanto concerne il cronoprogramma, la traslazione delle 32 salme si è conclusa il giorno 1 settembre, mentre da impegni formali assunti dalla concessionaria, intorno al 13 settembre dovrebbe prevedersi il libero accesso al piano superiore presso il quale sono ora ospitate le salme interessate dalla traslazione. Quanto ed eventuali responsabilità politico-amministrative, si sta procedendo alla verifica del progetto e della sua realizzazione, peraltro approvata dall’Amministrazione comunale, con delibera di G.C. n. 11/2017. In particolare, va ricordato che l’Amministrazione faceva richiesta alla Dondi s.p.a. di prevedere nel Progetto Esecutivo che si andava a redigere, il ricavo di loculi, su piano seminterrato o interrato, da offrirsi a costi economicamente meno onerosi, a favore di quelle famiglie aventi bassi potenziali di redditività, così come previsto tra l’altro, nel citato atto giuntale di questo Comune n. 38/2009 ed in data 27/06/2016 la Dondi provvedeva a presentare il Progetto Esecutivo del corpo E interessato dal citato allagamento nel piano interrato. Ne consegue che la scelta di realizzare i locali in oggetto è stata voluta e sostenuta dalla precedente amministrazione, autorizzando pertanto la summenzionata “variante” ragion per cui si lascia ad ognuno la valutazione circa le responsabilità politiche su quanto realizzato”.

L’assessore alla Cultura, Paola Felice, nell’informare l’aula consiliare sull’organizzazione del calendario “Eventi in città” dei mesi di agosto e settembre ha affermato: “L’Amministrazione Comunale, per dare impulso alle attività culturali, turistiche, commerciali, sportive e di marketing territoriale, partendo dalla valorizzazione dei luoghi più caratteristici della città, ha inteso stilare un programma di attività attraverso la manifestazione “Eventi in Città, ContaminAzioni culturali tra luoghi e generi. Agosto – Settembre 2019”, caratterizzata da una proposta diversificata di eventi teatrali, musicali, mostre pittoriche e fotografiche, di una rassegna cinematografica e di eventi sportivi, naturalistici ed enogastronomici. Tali iniziativa è stata realizzata selezionando, tra tutte le proposte pervenute all’Assessorato alla Cultura ed acquisite al protocollo generale dell’Ente, quelle maggiormente corrispondenti alle linee programmatiche di mandato, al fine di consentire una ottimale integrazione tra generi culturali diversi e valorizzazione dei luoghi, coniugando al contempo il rispetto dei criteri di economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità e trasparenza. Il ristretto lasso di tempo intercorso dall’insediamento della nuova Amministrazione alla pubblicazione del cartellone di eventi, durante il quale è stato necessario prima di tutto appostare le risorse finanziarie, oltre che ideare l’intero programma, non ha consentito di promuovere iniziative volte all’acquisizione di proposte attraverso un avviso pubblico di manifestazione di interesse”.

Lo stesso assessore Felice, ha anche illustrato in Consiglio le finalità e le motivazioni di Birrae, evento dedicato alle birre artigianali che si è tenuto a fine agosto in villa de Capoa, dichiarando: “BIRRAE giunto quest’anno alla quinta edizione è un festival interamente dedicato alla degustazione di birre artigianali di qualità che vede come protagonisti i birrifici artigianali molisani insieme ad una rappresentanza dei migliori birrifici del sud Italia. Il concetto stesso di “birra artigianale”, che in Italia dal 2016 è oggetto di una definizione legislativa (Art. 35 L.154/2016), implica alcuni criteri fondamentali tra cui il fatto che debba essere prodotta da piccolo birrificio indipendente che non deve eccedere una produzione di 200.000 hl annui, criteri dunque vanno implicitamente a caratterizzare l’evento. Il festival infatti nasce per diffondere la cultura birraria e delle birre artigianali di qualità, dando spazio a piccoli produttori indipendenti della regione e offrendo al pubblico la possibilità di avere un contatto diretto con gli stessi. Un evento dunque che implicitamente privilegia la qualità a discapito della quantità, volto alla promozione delle eccellenze artigianali locali e reso quest’anno ancora più significativo per la scelta della location e soprattutto per essere stato il primo evento Plasticfree in città. L’amministrazione si propone di essere vicina alle realtà produttive locali, nel rispetto e nella valorizzazione dei luoghi storici cittadini per offrire e promuovere stili di vita volti alla riscoperta della convivialità nel rispetto del proprio benessere e della salute dell’ambiente”.

Nella lunga mattinata del Consiglio comunale di Campobasso, si è parlato anche della situazione attuale della via Matris, in merito alla quale il sindaco del Comune di Campobasso, Roberto Gravina, ha fornito ulteriori specifiche: “La via Matris fu chiusa senza ordinanza dalla precedente sindacatura. Ogni accesso nella zona della via Matris, giusto per chiarire, è stato fatto in assenza di una prescrizione che ne avrebbe evitato un accesso. Ad ogni modo, abbiamo proceduto in questo mese ad attuare una serie di sopralluoghi anche con la collaborazione del Servizio Geologico Regionale. Questi sopralluoghi hanno evidenziato problematiche che già si conoscevano e altre che richiederanno la presenza di rocciatori per poter essere approfondite. Per quanto riguarda la pulizia del verde nella zona, al momento, scontando l’eredità di un problema legato alla gestione del verde da parte delle associazioni, abbiamo così verificato la possibilità di utilizzare personale della SEA per ripulire la zona. Si tratta di interventi che fino a prova contraria, da statuto, la SEA può effettuare. Tutti gli interventi di manutenzione degli operatori sono stati effettuati in aree sicure, sicurezza confermata da chi ci ha accompagnato nei sopralluoghi”.

In relazione poi alla possibile prossima riapertura della via Matris alla cittadinanza, il sindaco Gravina ha aggiunto: “La collina Monforte, per quella che è la sua conformazione attuale, è soggetta a riconosciute problematiche comunque per gran parte gestibili e dopo i vari approfonditi sopralluoghi effettuati in compagnia dei Vigili del Fuoco e del Servizio Geologico Regionale, abbiamo ritenuto che la zona pavimentata e pedonabile della via Matris sia da potersi ritenere sicura anche nell’evenienza di ulteriori crolli. Per ora abbiamo ripristinato la recinzioni e con l’introduzione di un’apposita segnaletica che informerà i passanti che potranno restare in sicurezza nell’are pedonabile da non oltrepassare, abbiamo intenzione di riconsegnarla alla città nel periodo più breve possibile. Fino a che non verranno effettuati ulteriori interventi più specifici, in alcuni mesi dell’anno, come quelli invernali, nei quali piccoli smottamenti sono più prevedibili, potremmo pensare di tenerla chiusa. I vigili del fuoco hanno dato la loro disponibilità per alcune operazioni da compiere. Ma oltre alla riapertura della via Matris, stiamo lavorando alla progettazione di una riqualificazione dell’intera collina Monforte. Ci sono fondi regionali da poter utilizzare per questo”.

Redazione

CBlive

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