CB e dintorniCultura

La natura che sorprende e Campomarino diventa la spiaggia delle tartarughe. Oggi la schiusa del nido di caretta caretta

Tutto pronto per oggi, lunedì 20 ottobre, sul litorale di Campomarino Lido, quando alle 11,00 nei pressi del porto turistico sarà aperto un nido attivo di uova e nidiacei di tartarughe Caretta caretta che saranno successivamente liberate in mare.

Un evento dalla portata eccezionale e insolita per la regione, sia per il periodo, in quanto fuori stagione, che per la localizzazione, poiché situato cosi a nord dell’adriatico.

Era lo scorso 8 ottobre, quando un volontario dell’Anpana (Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente) ha segnalato alla Capitaneria di Porto di Termoli la probabile schiusa di un nido di tartarughe marine e la presenza di cuccioli, che prossimamente avrebbero raggiunto l’acqua sulle spiagge di Campomarino.

Immediatamente è stata attivata la Rete Regionale Molisana che comprende, oltre alla Capitaneria di Porto, i Servizi Veterinari dell’Asrem, il Centro Studi Cetacei e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise.

A seguito di un sopralluogo, il Centro Studi Cetacei, grazie al supporto della Capitaneria, ha confermato la presenza di un nido attivo di Caretta caretta con ulteriori uova posizionate al suo interno.

Rinvenuti, purtroppo, anche alcuni cuccioli di nido privi di vita che non sono riusciti a percorrere quel breve tratto di spiaggia e iniziare la loro vita nell’Adriatico.

Il nido, in questi giorni è stato monitorato 24 ore su 24 dal Centro, proprio per scongiurare che altri nidiacei divenissero preda di volatili e altri animali, e per evitare anche che l’afflusso dei molti curiosi complicasse la situazione, in modo che le piccole tartarughe raggiungessero il mare nelle migliori condizioni possibili.

Quello che sta accadendo, è di grande valore scientifico; infatti è la terza schiusa segnalata nel medio e alto Adriatico dopo quello di Roseto del 2013  e quello di Pesaro di quest’anno, e sicuramente il più tardivo, essendo quasi alla fine di Ottobre.

La, natura, non finisce mai di sorprendere, e gli enti preposti hanno fatto squadra per far sì che il primo nido di caretta caretta sulle spiagge molisane venisse tutelato.

Questa occasione, infatti, ha stimolato una profonda collaborazione tra la Capitaneria di Porto, il Centro Studi Cetacei, il Comune di Campomarino con il Sindaco Pier Donato Silvestri, l’Asrem, i Carabinieri Forestali, la Polizia Municipale, la Protezione Civile, e l’associazione Anpana.

Pierpaolo Gabrieli

Redazione

CBlive

Articoli Correlati

Lascia un commento

Back to top button

error: Contenuto protetto !!
Close