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Moria di vongole, siglato accordo tra Istituto Zooprofilattico e Cogevo per il ripopolamento

Alla presenza del Presidente della Giunta Regionale del Molise, Francesco Roberti, e del consigliere regionale Roberto Di Pardo, è stato firmato un accordo tra l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” e la CO.GE.VO. Termoli (Consorzio per la Gestione della Pesca dei Molluschi Bivalvi nel Compartimento Marittimo di Termoli), volto a un piano sperimentale di semina e ripopolamento di ‘chamelea gallina’ (vongole) nel compartimento marino di Termoli.

La sottoscrizione è avvenuta da parte del presidente dell’ISZ ‘Caporale’, Alfonso Cantone, e del presidente del Consorzio CO.GE.VO. Termoli, Matteo Di Candia.

Nel corso dell’incontro di questa mattina, venerdì 16 febbraio 2024, il presidente Matteo Di Candia ha sottolineato la grave crisi dei vongolari, causata dalla morìa di vongole che sta caratterizzando i fondali del mare molisano. Da diversi mesi, i vongolari non vanno al largo, in quanto, col pescato, non si riescono a coprire i costi e, dunque, produrre reddito e, per questo, Di Candia ha chiesto il supporto della Regione Molise per superare questo forte momento di crisi.

“Come è emerso dall’incontro, rispetto a una situazione a noi già nota, i danni economici sono di grandi dimensioni. Asrem e IZS, infatti, stanno esaminando questa situazione; mentre, il Settore Ambiente della Regione Molise, tramite l’Arpa Molise, sta monitorando la qualità delle acque, soprattutto in prossimità degli affluenti dei fiumi con maggiore portata, Biferno e Trigno in primisha commentato il Presidente Francesco Roberti –. Per questo motivo, la Regione Molise, con le parti interessate, realizzerà uno studio e un progetto scientifico per capire le cause di questa anomala morìa e per porre in campo le azioni di ripopolamento delle vongole nel mare molisano, al fine di consentire ai vongolari di poter riprendere la propria normale attività. La Regione Molise farà di tutto per dare risposte concrete al settore e ai vongolari, sostenendoli in questo momento di difficoltà”.

Tra le azioni previste dal protocollo sottoscritto a Termoli ci sono: lo studio di plausibilità sull’applicazione di un piano sperimentale di semina e ripopolamento della ‘chamelea gallina’ (vongola); lo spostamento della maggior parte degli organismi marini non ‘chamelea gallina’ dagli areali individuati e geograficamente individuati, al fine di favorire l’attecchimento e la colonizzazione di giovani esemplari di vongole; il monitoraggio periodico e costante degli areali interessati alla sperimentazione per valutare gli equilibri tra le differenti specie di competitori, disturbatori e predatori; la valutazione periodica dei risultati acquisiti e, se positivi, ripopolare anche ulteriori aree di fondali marini.

 

Redazione

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