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Trasporti, riattivate le corse pre-Covid: ma una ditta non si adegua. Sindacati sul piede di guerra

Sindacati in agitazione dopo la mancata ripresa delle corse extraurbane ripristinate dalla determinazione del direttore del IV Dipartimento della Regione Molise con apposita ordinanza datata 20 luglio 2020.

Nonostante il provvedimento, infatti, i pullman dell’Atm conitnuano a stare fermi e l’azienda ha fatto sapere di non ripristinare le corse, soppresse durante il periodo di lockdown, fino al prossimo 27 luglio.

Le sigle sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt, Faisa-Cisal, Ugla si appellano al rispetto delle regole in una nota urgente indirizzata al neo assessore ai Trasporti Quintino Pallante.

A tornare sul tema anche la capogruppo PD in Consiglio regionale, Micaela Fanelli, fa sapere che senza il mancato rispetto delle norme, sarà presentata formale diffida al direttore del IV Dipartimento.

“Ad appena 48 ore dalla determinazione numero 75 del direttore del IV Dipartimento con cui l’Assessorato ai Trasporti stabiliva il ripristino delle corse extraurbane soppresse a causa dell’emergenza e, – scrive la dem – a nemmeno 24 ore dall’approvazione della mozione di cui sono stata prima firmataria e che, tra gli altri impegni, prevedeva proprio il ripristino di tali servizi, i pullman di un’unica ditta continuano a stare fermi!

Ma non è tutto, dato che la stessa azienda ha addirittura prefigurato l’ipotesi di adeguarsi alle disposizioni regionali non prima del prossimo 27 luglio. Quindi con ben 7 giorni di ritardo!

Una tesi questa, di certo inaccettabile alla luce del provvedimento del servizio Mobilità della Regione Molise che porta la data del 20 luglio e che aveva effetto immediato.

Così come è inaccettabile che una cosa del genere accada dopo le rassicurazioni del neo assessore ai Trasporti rese solo ieri a sindacati e lavoratori, dinanzi la sede del Consiglio regionale.

Quello che chiediamo è, quindi, non solo che la società – sempre la stessa – proceda alla riattivazione dei servizi, così come disposto a livello regionale, ma anche che l’assessore Pallante si faccia garante del rispetto immediato delle regole.

In caso contrario la strada che decideremo di percorrere sarà quella della diffida.

È, infatti, impensabile che si continui a non ottemperare a degli obblighi e che, ancora una volta, a farne le spese siano sempre i cittadini molisani!”

Redazione

CBlive

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