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Corpus Domini, Campobasso si ferma per il volo dei Misteri: migliaia di persone lungo il percorso degli Ingegni di Di Zinno

Campobasso ha vissuto anche quest’anno uno dei momenti più attesi e identitari della sua storia. In occasione della festività del Corpus Domini, migliaia di persone hanno affollato le strade del centro cittadino per assistere alla tradizionale sfilata dei Misteri di Paolo Saverio Di Zinno, un appuntamento che da oltre due secoli rappresenta il simbolo più riconoscibile della città.

Fin dalle prime ore della mattinata il capoluogo molisano è stato interessato da un intenso afflusso di visitatori provenienti da tutta la regione e da numerose località italiane. Il centro storico e le principali vie del percorso si sono progressivamente riempiti di famiglie, turisti e appassionati, pronti ad assistere a uno spettacolo che continua a rinnovare il proprio fascino anno dopo anno.

Conclusa la celebrazione religiosa, il corteo ha preso il via dal Museo dei Misteri. Gli Ingegni hanno iniziato il loro cammino attraverso la città, accolti dagli applausi e dagli sguardi rivolti verso il cielo. Particolarmente suggestivo il passaggio all’Arco di Sant’Antonio Abate, uno dei punti più caratteristici dell’intero percorso, dove la presenza del pubblico ha creato una cornice di grande partecipazione.

Le celebri macchine ideate da Di Zinno continuano a stupire per l’effetto scenico che riescono a creare. Le strutture, realizzate in ferro e legno, danno infatti l’impressione che angeli, santi e figure sacre siano sospesi nel vuoto, regalando ai presenti un’immagine che unisce arte, devozione e meraviglia.

Dietro la spettacolarità della manifestazione si cela però un lavoro impegnativo. Ogni Ingegno viene trasportato da squadre di portatori che, con esperienza e coordinazione, sostengono il peso delle strutture lungo l’intero tragitto. Un impegno fisico notevole, scandito da movimenti sincronizzati e da una tradizione tramandata di generazione in generazione.

La sfilata dei Misteri rappresenta molto più di un evento religioso. È una celebrazione della storia e dell’identità collettiva di Campobasso, un patrimonio culturale che continua a richiamare migliaia di persone e a rafforzare il legame della comunità con una delle sue tradizioni più preziose. Per alcune ore la città si è nuovamente fermata per guardare verso l’alto, seguendo il volo simbolico degli Ingegni e rinnovando un rito che continua a emozionare residenti e visitatori.

Redazione

CBlive

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