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Decoro e sicurezza urbana, a Campobasso un’ordinanza sindacale per limitare gli orari dei pubblici esercizi di alimenti e bevande

Il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, e l’assessore alle Attività Produttive, Paola Felice, questa mattina hanno incontrato la stampa presso la Saletta Civica al piano terra di Palazzo San Giorgio per illustrare i contenuti dell’Ordinanza sindacale che pone limitazioni degli orari dei pubblici esercizi di alimenti e bevande (bar, ristoranti, pizzerie, etc.) e di vendita generi alimentari, e divieti di vendita da asporto a tutela del decoro e della sicurezza urbana.

L’ordinanza alla quale abbiamo lavorato in questi giorni, nasce dall’aver avuto modo di verificare come il centro urbano cittadino, da lungo tempo sia interessato, specie nelle ore notturne e specie nel corso della stagione estiva e autunnale, da fenomeni di disturbo della quiete pubblica, soprattutto in prossimità di locali esercenti attività di somministrazione di alimenti e bevande, oltre che di generi alimentari – ha dichiarato in apertura il sindaco Gravina – Da ciò deriva anche l’adozione di comportamenti disdicevoli e che minano il diritto al riposo dei residenti con effetti negativi sulla qualità urbana e sulle condizioni di vivibilità degli spazi pubblici, spesso interessati da fenomeni di abbandono di rifiuti quali contenitori in plastica e vetro, con ulteriore detrimento al decoro ed alla sicurezza dei luoghi”.

“Di conseguenza, all’Amministrazione comunale sono pervenute molteplici segnalazioni – ha aggiunto Gravina – sia in ordine alla richiesta di interventi tesi a migliorare la pulizia e salubrità ambientale, sia e soprattutto in ordine alle gravi alterazioni della quiete pubblica per la presenza di rumori molesti, schiamazzi e altri comportamenti. Il fenomeno è del resto largamente provato dai numerosi interventi delle forze dell’ordine, sovente allertate dalla stessa popolazione residente, che hanno riscontrato molteplici violazioni legate a tutti i fenomeni poc’anzi descritti. Nel corso dell’anno 2019 sono stati effettuati anche controlli in ordine alle emissioni acustiche provenienti da alcuni locali di somministrazione, controlli che hanno testimoniato la violazione dei parametri consentiti dalla legge”.

“A seguito di questi elementi va preso atto che è necessaria una limitazione degli orari di chiusura al pubblico di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande per quelle aree del territorio cittadino più densamente popolate – ha dichiarato l’assessore FeliceLa stessa esigenza non si rinviene nelle aree del territorio cittadino non densamente popolate o comunque non interessate dal fenomeno, come sono da considerarsi quelle in aree periferiche, quelle a vocazione industriale e produttiva – sia essa artigianale e/o commerciale – per le quali, quindi, non sussistono le condizioni per una limitazione degli orari di chiusura. Ovviamente però è stato necessario coadiuvare ulteriori misure da applicare, invece, sull’intero territorio cittadino”.

Nello specifico, l’Ordinanza sindacale, dispone limitatamente alle zone del territorio cittadino individuate nel foglio mappale allegato all’Ordinanza, che i pubblici esercizi di somministrazione alimenti e bevande (Bar, Ristoranti, Pizzerie, Pub, Gelaterie, Yogurterie ed esercizi affini) nonché gli esercizi di vicinato o laboratori artigianali, questi ultimi con vendita anche da asporto, siti nell’area urbana, osservino il seguente orario: chiusura entro e non oltre le ore 2:00.

Altresì, su tutto il territorio cittadino, l’ordinanza prevede il divieto di vendita da asporto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione da parte dei pubblici esercizi (es. bar e ristoranti), dalle ore 01:00 alle ore 7 e che, nel rispetto delle norme di sicurezza attualmente vigenti per contrastare la diffusione dell’epidemia da Covid-19, la consumazione di bevande, oltre le ore 01,00, avvenga solo all’interno di pubblici esercizi, in sede fissa ed all’esterno di essi, nelle aree di concessione, esclusivamente con servizio al tavolo.

Sempre su tutto il territorio cittadino gli esercizi commerciali di vendita di generi alimentari dovranno osservare l’orario di chiusura entro le ore 21,30 e vi sarà il divieto di consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione sulle aree pubbliche, compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico, dalle ore 01.00 alle ore 07.00.

Divieto di vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, per l’asporto, nelle attività artigianali da asporto nonché tramite distributori automatici, dalle ore 23:00 alle ore 07:00.

L’ordinanza entrerà in vigore da sabato 12 settembre e avrà validità per sessanta giorni.

 

Redazione

CBlive

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