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Sul Canile di Santo Stefano le attenzioni delle associazioni animaliste. Uno dei più strenui accusatori, Giancarlo Calvanese, non più legittimato a svolgere il ruolo di guardia giurata volontaria

La struttura del Canile di Santo Stefano, a Campobasso, è stata spesso tirata in ballo dalle Associazioni Animaliste, molto attive durante la legislatura Battista. La vicinanza di quest’ultime al Movimento 5 Stelle è stata sancita, nel 2017, quando in città arrivò il deputato Paolo Bernini (passato alle cronache per il licenziamento di un assistente su cui c’è stata la condanna del giudice all’ex parlamentare non ricandidato), accompagnato nella frazione del capoluogo dall’allora consigliere d’opposizione, oggi assessore all’Ambiente, Simone Cretella.

Le associazioni animaliste, una volta al governo di Palazzo San Giorgio, avrebbero più volte chiamato in causa l’amministrazione comunale, ma nel 2015 ci fu una regolare procedura di affidamento della gestione a una società di servizi, che sta portando avanti le attività secondo tutte le normative in vigore.

Tra le associazioni più attive contro il Canile di Santo Stefano, il Nucleo di Guardie ecozoofile OIPA Campobasso e provincia. E, oggi, si scopre, a seguito di una denuncia dell’OIPA per un presunto caso di maltrattamento animali, che Giancarlo Calvanese non è più legittimato a esercitare l’attività di guardia giurata volontaria e non riveste più la funzione di delegato provinciale dell’OIPA.

Tante le denunce piovute addosso al Canile di Santo Stefano, ma tutte finite in una bolla di sapone, anche grazie al lavoro degli operatori che si dedicano da anni alla struttura.

Un duro colpo per l’amministrazione comunale, molto vicina alle associazioni animaliste e all’OIPA. Come si legge sul sito di quest’ultima, a maggio un sopralluogo fu effettuato proprio insieme all’assessore Simone Cretella con le stesse guardie zoofile.

Una situazione di confusione, che va a discapito dell’azione portata avanti dal Dirigente Vincenzo De Marco, che, con sempre maggiore abnegazione, da anni, cerca di migliorare le condizioni del canile di Santo Stefano. Non ultima, secondo voci di corridoio, la richiesta all’amministrazione, guidata dal sindaco Gravina, per il reperimento di fondi per circa 700.000 euro per mettere in atto tutto gli interventi di cui il canile ha bisogno.

Redazione

CBlive

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