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Affitti studenti fuori sede, impennata record nelle metropoli. Campobasso in controtendenza: il risparmio è in centro città

Dopo la lunga pausa estiva che ha permesso a tutti, studenti e non, di concedersi un po’ di meritato relax, è arrivato settembre, ed è risaputo che questo mese rappresenta l’inizio di nuovi percorsi per alcuni, e la loro continuazione per altri, soprattutto in ambito formativo. Dal 1° agosto l’Università del Molise ha aperto le sue porte per le iscrizioni relative all’anno accademico 2019/2020 offrendo diversi corsi di laurea grazie alla presenza di molti dipartimenti didattici.

Per molte nuove matricole poi, l’inizio dell’anno accademico significa anche vivere un’esperienza lontano da casa, in altre parole la vita da “studente fuori sede”.

Ai libri da acquistare e alle tasse si aggiunge quindi un’altra importante voce di spesa: l’affitto di una stanza in un appartamento spesso condiviso con altri studenti.

Ed ecco che, tra bacheche intasate e annunci online, l’interrogativo principale che gli universitari si pongono è: quanto costa una stanza in affitto?

Secondo un’indagine svolta dall’osservatorio di Immobiliare.it e Mioaffitto.it, nell’ultimo semestre (marzo-agosto 2019) si sono registrati degli aumenti record per quanto riguarda i contratti di locazione. Prezzi alle stelle, dunque, nelle grandi metropoli come Milano dove i canoni in media segnano un +6%, Bologna da record con +12%, Firenze +10% e Padova +7%.

Nei capoluoghi più piccoli, invece, non si registrano aumenti significativi di prezzo.

Per Campobasso, dunque, non si prevede un’impennata degli affitti, una buona notizia, quindi, per gli studenti fuori sede che si apprestano a trasferire nel capoluogo di regione.

Entrando nel dettaglio geografico, le zone preferite per la scelta di una stanza o di un appartamento risultano senza dubbio il moderno e popoloso Quartiere Vazzieri, dove sono situate le strutture Unimol, e il centro città, più antico, ma comunque vantaggioso per gli studenti in quanto vicino a tutti i tipi di servizi di cui si necessita.

È in queste due zone, infatti, che si registrano i canoni più elevati, con una media per Vazzieri di circa 200 euro mensili per una stanza singola, e 180 euro, invece per il centro.

Per quanto riguarda le altre zone della città, se si ha voglia di camminare o di prendere i mezzi pubblici per arrivare in Ateneo, i prezzi tendono a diminure, con una media, ad esempio nel Quartiere San Giovanni, di 160 euro per una stanza singola.

Numeri decisamente lontani da quelli delle metropoli che sicuramente costituiscono un motivo in più per studiare in una città a misura d’uomo come Campobasso.

Pierpaolo Gabrieli

Redazione

CBlive

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