Trionfo e Cuore a Chieti: Verardi e Di Pasquale Dominano il Campionato FINP

Si è svolto a Chieti, presso l’impianto Piscina ESA LIFE, il Campionato Interregionale di nuoto paralimpico organizzato dalla FINP Abruzzo. In una cornice di grande sportività e competizione, spiccano le prestazioni straordinarie di due atlete molisane che hanno letteralmente dominato le loro categorie, portando a casa solo primi posti.
Per la H2O, Gaia Verardi si conferma una certezza del nuoto regionale e nazionale. Seguita con estrema cura dal suo allenatore, Paolo Di Lullo, Gaia ha dato prova di una forma fisica smagliante. La sua versatilità è ormai nota, essendo un’atleta capace di dare il meglio di sé non solo nel circuito FINP, ma confrontandosi regolarmente anche nelle gare FIN.
I suoi crono a Chieti parlano chiaro: 50 Rana con un fulmineo 44.3; 400 Stile Libero con un solido 5.39.7
Due ori che pesano e che raccontano di un percorso di crescita costante sotto la guida tecnica di Di Lullo.
Emozioni forti anche per la Scuola Nuoto Isernia grazie a Giorgia Di Pasquale. Per lei si trattava della prima gara della stagione e l’approccio non poteva essere migliore. Supportata a bordo vasca dal tecnico FINP Francesco Ciallella, Giorgia ha affrontato l’acqua con determinazione, conquistando il gradino più alto del podio in entrambe le specialità disputate: 50 Stile Libero chiusi in 6.14.9 e 50 Dorso terminati in 6.15.01
“Questi successi non sono solo numeri sul tabellone – ha sottolineato la delegata FINP Molise, Antonella Ruccolo – ma il frutto di un lavoro sinergico tra atleti e allenatori. Se per Gaia Verardi il nuoto è una sfida continua tra corsie FIN e FINP, per Giorgia Di Pasquale questo debutto stagionale rappresenta il trampolino di lancio ideale per i prossimi impegni”.
“Questo è solo l’inizio di un nuovo anno di soddisfazioni – ha aggiunto il Presidente del CIP Molise, Donatella Perrella – la strada verso i prossimi traguardi è tracciata e, con queste premesse, il futuro del nuoto paralimpico del territorio promette scintille”.
















