Città

‘Guerriglia gardening’ in via Toscana. I volontari di Fare Verde tagliano l’erba e ripuliscono l’area: panchine nuovamente utilizzabili

Torna la ‘guerrilla gardening’ in città, l’iniziativa di volontariato ambientale e giardinaggio urbano, promossa nella mattinata di sabato 19 maggio da Fare Verde Campobasso presso l’area verde di via Toscana, nei pressi della “casina dell’acqua”. “Un’area – rimarcano gli ambientalisti – completamente abbandonata dall’amministrazione e che versava in condizioni di degrado assoluto”. 

Una squadra di volontari, armata di decespugliatori, rastrelli e tanta buona volontà, ha rimesso a nuovo l’area intorno alla fontanella: sfalciata l’erba altissima ed a tratti impenetrabile, “riportate alla luce” diverse panchine completamente sepolte da vegetazione incolta, ripulita l’area da tantissimi rifiuti nascosti tra gli arbusti (tra cui anche siringhe usate), ripristinati i camminamenti praticamente scomparsi tra la vegetazione.

“L’attività, – fanno sapere da Fare Verde – sollecitata da numerosi cittadini oramai rassegnati dall’assenza delle istituzioni, ha registrato grande apprezzamento dai residenti, alcuni dei quali non hanno esitato a dare un loro contributo imbracciando rastrello e ramazza. Il lavoro dei volontari, – proseguono gli ambientalisti – che ha comunque restituito decoro e fruibilità ad uno spazio spesso rivendicato da tanti cittadini della zona, non può ovviamente sostituirsi a quello che spetterebbe di dovere all’amministrazione. In quella porzione di città c’è ancora tanto da fare, lungo tutti i marciapiedi ed i camminamenti, nel percorso che da via Toscana conduce a via Marche, per finire alle incredibili condizioni di degrado in cui versa il percorso Scarafone, diventato oramai del tutto impraticabile. Una pericolosa giungla urbana che negli anni si è rivelata, alla luce del completo abbandono, solo un’inutile sperpero di denaro pubblico”. 

Dopo l’operazione di ‘guerrilla gardening’, Fare Verde ha voluto ringraziare i volontari intervenuti, con “l’auspicio che chi di dovere prosegua il lavoro avviato affinché vengano ripristinate le minime condizioni di decoro e sicurezza alla zona, all’intero quartiere ed alle aree verdi dell’intera città”.

redazione

CBlive

Articoli correlati

error: Contenuto protetto !!
Close