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Stop alla ‘migrazione’ dei rifiuti: la raccolta differenziata parte anche alla zona industriale di Campobasso

Parte finalmente la raccolta differenziata nella zona industriale e commerciale di Campobasso. A darne l’annuncio è l’assessore all’Ambiente, Simone Cretella, che ha anche reso noto come da oggi e per i prossimi giorni, si provvederà alla rimozione dei vecchi cassonetti stradali, già sostituiti dai contenitori individuali distribuiti alle circa 230 utenze della zona.

“Uno step fondamentale per l’implementazione del servizio di raccolta differenziata – ha specificato Cretella – che consentirà finalmente di bonificare una vasta area quotidianamente presa d’assalto da una moltitudine di cittadini, sia dai quartieri cittadini che dai paesi limitrofi, con lo sversamento indiscriminato di ogni sorta di rifiuto.”

Il fenomeno della “migrazione” dei rifiuti, ha assunto particolare rilevanza, diventando un problema di difficile gestione, a seguito della partenza dei servizi porta a porta in varie zone della città e nei paesi limitrofi.

“Troppi cittadini hanno continuato per lungo tempo a far “migrare” i propri rifiuti eludendo la raccolta differenziata delle proprie zone di residenza, – ha aggiunto Cretella – servendosi della zona industriale e dei cassonetti ivi collocati, per sversare di tutto ed in assenza di regole, oltre che di senso civico”.

Circa 30 i cassoni da 1700 litri che andranno quindi in pensione, liberando le strade dallo sgradevole ingombro che per anni ha visto impegnata la Sea tutti i giorni nella bonifica delle innumerevoli discariche abusive in prossimità delle piazzole più “gettonate”.

“L’avvio della differenziata nella zona industriale consente di chiudere l’anello di tutte le contrade intorno alla città – ha detto Cretella – e ricucire l’intera zona nord (Cep, S. Antonio dei Lazzari, San Lorenzo) alla zona est (Colle dell’Orso e San Giovanni) e a quella ovest (Foce, Selvapiana, Colle Longo, coste di Oratino). Con la partenza del nuovo servizio saranno inoltre implementate le attività di vigilanza del territorio, sia ad opera della Polizia Municipale che delle Guardie Ambientali, al fine di scoraggiare eventuali episodi di abbandono al suolo dei rifiuti che potrebbero verificarsi con la rimozione dei cassonetti stradali”.

Redazione

CBlive

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