Ferragosto 2026 in Molise, la cultura non va in vacanza
I musei, i siti archeologici e i castelli del Molise, gestiti dal Parco archeologico di Sepino – Direzione regionale Musei nazionali Molise, accoglieranno i visitatori

I luoghi della cultura statali aprono le porte a tutti per un viaggio straordinario tra storia millenaria, arte e paesaggi incontaminati.
In occasione della festività di Ferragosto 2026, i musei, i siti archeologici e i castelli del Molise, gestiti dal Parco archeologico di Sepino – Direzione regionale Musei nazionali Molise, accoglieranno i visitatori, offrendo un’opportunità unica per scoprire il patrimonio culturale di questa regione.
Dalle prime tracce paleolitiche ai castelli medievali, passando per testimonianze sannitiche e città romane, il territorio si conferma una meta d’eccellenza per chi ricerca un turismo autentico, lontano dal caos e ricco di fascino.
I gioielli del territorio da non perdere:
- Scavi di Sepino:
un’antica città romana meravigliosamente conservata circondata dalle sue possenti mura, incastonata tra verdi pascoli e sentieri storici;
- Museo archeologico nazionale di Campobasso:
riaperto da pochi giorni, con interessanti novità nell’allestimento, resta il luogo in cui le testimonianze del popolo sannita accompagnano il visitatore alla scoperta della successiva presenza romana sul territorio;
- Museo in Palazzo Pistilli – Campobasso:
in un percorso espositivo totalmente ripensato, un tuffo nel cuore della storia locale attraverso le collezioni d’arte di autori molisani e non solo;
- Museo nazionale del Paleolitico di Isernia:
custodisce uno dei siti preistorici più importanti d’Europa, ideale per famiglie e appassionati di archeologia;
- Santuario Italico di Pietrabbondante:
uno straordinario complesso di edifici pubblici e sacri, in uno scenario mozzafiato, simbolo dell’identità sannitica;
- Museo nazionale di Castello Pandone – Venafro:
fortificazione ricca di storia, affrescato in epoca rinascimentale con i “simboli” del potere economico della famiglia Pandone;
- Museo archeologico nazionale di Venafro:
tra le mura di un convento seicentesco, si custodiscono le testimonianze della presenza romana sul territorio e quella che vide protagonisti i monaci di San Vincenzo al Volturno;
- Complesso Monumentale di San Vincenzo al Volturno:
l’eccezionale vitalità di una comunità monastica, tra affreschi e pavimenti originali in terracotta, passeggiando tra i resti dell’antica abbazia;
- Castello di Gambatesa:
un castello con un intero piano ricco di affreschi rinascimentali, tra paesaggi, miti e rappresentazioni straordinarie, come quella più antica della Basilica di San Pietro;
- Castello di Civitacampomarano:
massiccio baluardo che nei secoli proteggeva il territorio con le sue possenti torri, oggi finestra aperta sull’arte contemporanea, che racchiude al suo interno una selezione di opere tutte da scoprire.
Per tutte le informazioni riguardanti orari ed iniziative dei nostri luoghi della cultura consultare il sito:
https://www.musei.molise.beniculturali.it/musei
Per l’acquisto dei biglietti o per prenotare una visita è possibile utilizzare il sito o scaricare l’App https://www.museiitaliani.it/.
Per rimanere aggiornati su iniziative, orari e modalità di apertura al pubblico dei singoli luoghi della cultura in Molise è possibile consultare i siti istituzionali: http://www.cultura.gov.it – https://www.musei.molise.beniculturali.it – https://www.parcosepino.it/.
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In alternativa è possibile contattare il Parco archeologico di Sepino – Direzione regionale Musei nazionali Molise ai seguenti recapiti Tel. n° 0874-431386 (8:30 – 14:00 dal lunedì al venerdì) o via mail all’indirizzo pa-sepino-mu-cb.comunicazione@cultura.gov.it.














