Personale della Polizia di Stato in Molise, soddisfatto Di Pietro per l’approvazione della mozione a Palazzo Moffa

Cristiano Di Pietro
Cristiano Di Pietro

Il vice-presidente del Consiglio regionale, Cristiano Di Pietro, esprime soddisfazione per l’approvazione all’unanimità della mozione intesa a impegnare la Giunta regionale alla sensibilizzazione del Governo e del Ministero dell’Interno rispetto alla carenza di personale e risorse della Polizia in Molise.

Un’iniziativa sollecitata dalle rappresentanze regionali delle organizzazioni sindacali di Polizia di Stato (Coisp, Consap, Sap, Siap, Silp-Cgil, Siulp, Ugl-Polizia di Stato, Uil-Polizia di Stato)  ricevute, alcuni mesi fa, presso la sede del Consiglio Regionale dallo stesso Cristiano Di Pietro e dall’on. Antonio Di Pietro.

“La questione della sicurezza pubblica – ha dichiarato in assise il consigliere – rappresenta ormai un’annosa problematica ulteriormente aggravata, nel corso degli ultimi anni, dalla mutata situazione  socio-economica del territorio. A tale  quadro si contrappone un’attuale pianta organica, risalente agli anni ‘80; anni in cui la realtà era ben diversa da quella di oggi  – ha precisato – gli operatori di Polizia presenti presso la Questura, il Commissariato di Termoli e reparti delle specialità (Polizia Stradale, Postale e Ferroviaria) devono confrontarsi giornalmente con le difficoltà derivanti dall’insufficienza di mezzi e risorse, strumenti indispensabili per garantire livelli ottimali di sicurezza per i cittadini.

La dotazione organica degli Uffici investigativi, inoltre, è  appena sufficiente a svolgere le sole attività di indagini delegate e la “sofferenza” delle volanti permette a malapena di garantire la presenza sulle 24 ore”.

In particolare, il consigliere Di Pietro, nell’ambito del suo intervento in assise, ha puntato l’attenzione sulla questione relativa alla razionalizzazione economica che interesserebbe il presidio di Polizia Stradale di Larino.Recentemente invitato ad intervenire ad una riunione del locale Consiglio Comunale, ha messo in evidenza l’importanza di tale presidio  della legalità non solo per la collettività larinese, ma per tutto il circondario.

“La soppressione della Polstrada di Larino che serve dodici Comuni – ha infatti ricordato Di Pietro – e, soprattutto in un momento come questo, in cui è prevista l’apertura di un centro di accoglienza per immigrati, risulta essere oltremodo necessaria. Detto questo, è facilmente immaginabile come eventuali ed ulteriori tagli, rappresenterebbero un grave problema per la sicurezza del territorio. Il Molise – ha avvertito – non può sopportare ulteriori tagli, non è possibile pensare di dover soccombere in nome della spending review. Alla luce di tutte le criticità evidenziate – ha continuato – insieme al collega Parpiglia, ho inteso impegnare la giunta regionale ed i parlamentari molisani ad attivarsi  per sensibilizzare il Governo e il Ministero dell’Interno  affinché venga garantita la permanenza dei Distaccamenti Polstrada di Larino e Termoli e affinché venga riconosciuto un necessario e tempestivo potenziamento di mezzi e uomini nella Provincia di Campobasso.

Andrebbe poi  verificata – ha concluso Di Pietro rivolgendosi al consigliere delegato alla Programmazione  Vincenzo Cotugno – la possibilità di destinare alcuni dei fondi previsti per il Patto della Sicurezza all’acquisto di mezzi per poter assicurare  una maggiore dignità agli operatori ed una più efficace azione delle forze di pubblica sicurezza”.

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