Sociale

Giovani fantasmi del Molise: la generazione dei rassegnati che non studiano e non lavorano

Un vero esercito composto da giovani tra i 15 ed i 29 anni in Molise, una delle regioni italiane con il maggior numero di neet, ovvero di giovani che non studiano, non leggono, non s’informano e non lavorano. Il quadro allarmante della povertà culturale molisana

È il drammatico scenario che emerge nell’ultimo dossier pubblicato da Save the Children e rilascia al Molise, insieme al Mezzogiorno, un tristissimo primato: negli ultimi dieci anni è aumentata la generazione ‘fantasma’ dei neet.

Sono fantasmi della società tutti quei giovani senza ambizioni e senza speranze per il futuro, che smettono di studiare, non svolgono attività culturali come quelle della lettura, non vanno al cinema e al teatro; sono disillusi per il futuro e per questo motivo non s’informano e non si documentano, non cercano lavoro e vivono, così, nell’ombra.

I motivi di questa ‘povertà culturale’ sono tanti, da cause economiche legate all’aumento di disoccupazione, fino allo sconforto personale che porta i giovani a non avere speranze per il futuro.

I Neet in Molise sono in media 27 su 100, con un incremento del 7% rispetto alle altre regioni, conquistandosi il quarto posto in questa drammatica classifica che pone sul podio la Calabria, il Lazio e la Liguria. Una piaga di giovani senza speranze per il proprio futuro.

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