Sport e passione, successo a Castelpetroso per il campus ‘Lo sport che unisce’


Si è concluso con entusiasmo il progetto “Lo sport che unisce”, l’iniziativa dedicata alla promozione e all’avviamento allo sport per gli assistiti INAIL, svoltasi dal 27 aprile al 1° maggio 2026 nella cornice di Castelpetroso, presso l’Hotel La Fonte dell’Astore.
Il campus ha offerto ai partecipanti un’immersione totale nel mondo dello sport, grazie a una rete di impianti d’eccellenza: dal Bocciodromo Comunale all’impianto natatorio della Scuola Isernia Nuoto, fino alla palestra della scuola Colozza.
Il Presidente del CIP Molise, Donatella Perrella, ha seguito da vicino ogni fase del progetto, garantendo supporto costante nell’organizzazione e nella gestione delle discipline.
“Desideriamo esprimere – ha sottolineato il vertice del Comitato – un sentito ringraziamento a tutte le realtà coinvolte per la disponibilità e la concessione degli spazi. È grazie a questa sinergia che abbiamo potuto offrire un contesto organizzato e funzionale, permettendo ai nostri atleti di esprimersi al meglio”.
Il programma ha visto protagonisti sei sport: bocce, calciobalilla, parabadminton, nuoto, tiro con l’arco e, per la prima volta, il calcio. L’inserimento del calcio segna un importante ampliamento dell’offerta sportiva nei progetti CIP-INAIL, sottolineando la volontà di innovare costantemente i percorsi di riabilitazione e integrazione.
Entusiasmo anche da parte di Mariella Procaccini, Coordinatrice del progetto, che ha spiegato la complessità logistica dietro il successo dell’evento, dalla pianificazione dei turni di rotazione tra le diverse attività all’obiettivo di un’esperienza equilibrata e inclusiva per tutti.
“Ogni partecipante – ha concluso Procaccini – è stato seguito da tecnici qualificati che hanno strutturato percorsi personalizzati in base alle diverse disabilità, curando con attenzione anche la preparazione delle attrezzature”.















