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Trasporto del corredo, allestimento del letto nuziale e matrimonio ottocentesco: la storia folk di Baranello riproposta oggi e domani (Vedi photogallery)

Conferenza Stampa tenutasi nel Museo Civico di Baranello
Conferenza Stampa tenutasi nel Museo Civico di Baranello

MARIA CRISTINA GIOVANNITTI

Nel meraviglioso scenario del Museo civico ‘G. Barone’ di Baranello si è tenuta la conferenza stampa in merito alla manifestazione culturale sui ‘Rituali del matrimonio ottocentesco’ che si terrà in contrada Cappella a Baranello organizzata dalla Compagnia popolare ‘Le Bangale’, con il supporto dell’Associazione ‘Amici della Cappella’. Il programma si snoda in due giorni: il 2 agosto dalle ore 18 con il trasporto del corredo dove parteciperà il gruppo folkloristico di Baranello e le rappresentanze dei vari gruppi folk che hanno aderito ed il 3 agosto  alle ore 19 con il matrimonio antico celebrato nella chiesetta ‘S.Maria ad nives’ da poco ristrutturata dopo i danni arrecati dal terremoto.

La manifestazione torna ad agosto, come ogni anno, ma stavolta con diverse novità. In primis quella della location che porta la tradizione di Baranello in quello che la stessa Paola Pinelli, presidente della Compagnia popolare ‘Le Bangale’, definisce “il giardino del paese” ovvero in contrada Cappella, una scelta che nasce per omaggiare la piccola e preziosa chiesa baranellese. Dietro questa prima scelta, c’è anche l’idea di rendere questa manifestazione itinerante e riproporla, negli anni a seguire, in altri punti di rilievo storico del territorio. In seconda  battuta il matrimonio ottocentesco del gruppo folk diventerà storia: saranno ospiti la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici e Etnografici che, insieme al Museo della Arti e della Tradizione di Roma, riprenderà l’evento e lo archivierà come bene ‘materiale ed immateriale’. L’archiviazione del matrimonio di Baranello sarà un modo per trasportare nel tempo una kermesse di importanza storico, culturale ed antropologica.

E’ stata Paola Pinelli, spalleggiata dal professor Giovanni Di Risio, presidente onorario della Compagnia e studioso della tradizione popolare,  a spiegare il significato sia del trasporto della ‘dodda’ – ovvero del corredo nuziale – come segno delle ricchezze familiari della sposa che la forte ritualità dell’evento, con il controllo del corredo da parte della suocera e l’allestimento del primo letto . Una preparazione che rievocherà alla perfezione quello che era l’antico matrimonio ottocentesco ovvero un contratto tra famiglie. La celebrazione del matrimonio, che avverrà domenica 3 agosto, in qualità di ‘invitati al matrimonio’ gli altri gruppi folk dei paesi molisani e non.

Una manifestazione che, oltre alla sua forte importanza storica, è un ottimo modo per ripristinare il senso della famiglia soprattutto in un periodo in cui si vive una evidente crisi dei valori e del senso del nucleo familiare” evidenzia il Presidente del Consiglio Regionale Vincenzo Niro, presente anche lui alla conferenza. Niro ha sottolineato come La compagnia Le Bangale e soprattutto il Museo Civico di Baranello sono un patrimonio di inestimabile importanza da portare all’Expò 2015 a Milano, progetto a cui la Regione Molise sta lavorando. Anche il sindaco Marco Maio ha sottolineato l’importanza della visibilità da dare a piccoli gioiellini come la Chiesa di S.Michele, il Museo Civico, la Biblioteca Comunale e al gruppo folkloristico Le Bangale.

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