Cronaca

Ucciso in un agguato a Ponticelli, popoloso quartiere di Napoli, il vigile urbano Mariolino Barometro, fratello dell’allenatore campobassano ed ex numero dieci dei lupi, Massimo

L'agente di Polizia Municipale, Mariolino Barometro, ucciso in un agguato a Napoli
L’agente di Polizia Municipale, Mariolino Barometro, ucciso in un agguato a Napoli

È stato ucciso a Ponticelli, popoloso quartiere di Napoli, nella serata di martedì 8 marzo 2016 il vigile urbano Mariolino Barometro, per gli amici Manlio, fratello dell’ex calciatore del Campobasso e di altre squadre molisane e, attualmente, allenatore Massimo Barometro, trapiantato nel capoluogo di regione da quasi venticinque anni.

L’agente di Polizia Municipale, in ferie e dunque in borghese, è stato colpito in pieno petto da una scarica di proiettili, mentre si trovava in una cremeria in via Fratelli Grimm.

I sanitari, giunti sul posto, hanno provato a rianimare Mariolino Barometro, ma all’ospedale altro non hanno potuto fare che constatarne il decesso.

Gli investigatori della Squadra Mobile e gli agenti del commissariato di Ponticelli, giunti sul luogo dell’agguato, sono al lavoro per ricostruire la dinamica e il movente che ha portato il killer e il suo complice al gesto criminale. Non si esclude nessuna pista, nemmeno quella legata alla vita privata del vigile urbano.

Mariolino Barometro è zio del diciannovenne Rolando Mandragora, promessa del calcio italiano, centrocampista, punto di forza dell’Italia Under 21, in forza al Pescara, ma in procinto di passare alla Juventus.

A Massimo Barometro, amico della redazione di CBlive, giungano le più sentite condoglianze da parte del direttore responsabile Giuseppe Formato e di tutta la redazione.

Redazione

CBlive

Articoli Correlati

Lascia un commento

Back to top button