Il CIP Molise compie 18 anni: la “maturità” di un’eccellenza sportiva e sociale

Una data importante quella odierna: il Comitato Italiano Paralimpico del Molise taglia il traguardo dei diciotto anni. Una ricorrenza che non è solo simbolica, ma che racconta la storia di una crescita costante, capace di trasformare radicalmente la percezione della disabilità attraverso la potenza dello sport.
Sotto la guida determinata e appassionata della Presidente Donatella Perrella, il CIP Molise è nato quasi dal nulla, crescendo anno dopo anno fino a diventare un punto di riferimento imprescindibile nel panorama paralimpico nazionale.
Non si è trattato solo di organizzare eventi, ma di costruire una vera e propria cultura dell’inclusione. Grazie alla lungimiranza della Presidenza, il Comitato ha saputo:
- Intercettare talenti, portando atleti molisani a competere su palcoscenici nazionali e internazionali.
- Creare rete, collaborando con istituzioni, scuole e federazioni per rendere gli impianti sempre più accessibili.
- Promuovere il diritto allo sport, garantendo a ogni cittadino, indipendentemente dalla propria condizione fisica, la possibilità di sentirsi un atleta a tutti gli effetti.
In questi 18 anni, il CIP Molise ha dimostrato che il “cuore” della regione batte forte anche, e soprattutto, nelle sfide più difficili. La guida di Donatella Perrella ha saputo coniugare empatia e pragmatismo, trasformando le difficoltà logistiche di un piccolo territorio in un modello di resilienza e vicinanza all’atleta.
Oggi il Comitato non festeggia solo il proprio passato, ma la solidità di una struttura che è diventata pilastro sociale per l’intera comunità molisana. Lo sport paralimpico in Molise non è più una nicchia, ma una realtà vibrante che parla di vita, riscatto e normalità.
Auguri al CIP Molise per questi primi 18 anni di successi, con la certezza che il meglio debba ancora venire.















