Molise, rimpasto in Giunta: D’Egidio entra al posto di Iorio
Dopo l'annuncio del governatore Roberti, le reazioni delle minoranze

Il presidente della Regione Molise Francesco Roberti ha ufficializzato il rimpasto di Giunta. La decisione ridisegna l’assetto dell’esecutivo regionale: il consigliere Armandino D’Egidio entra in Giunta al posto di Michele Iorio, mentre restano confermate le deleghe strategiche legate a fondi europei, PNRR e rapporti con i ministeri. Nell’operazione coinvolto anche il consigliere Roberto Di Baggio, che entra nella squadra di governo.
Secondo la comunicazione diffusa, il rimpasto arriva al termine di settimane di trattative interne alla maggioranza, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare l’azione amministrativa. Tuttavia, le opposizioni parlano di un’operazione puramente politica, priva di una reale visione strategica per la regione.
Il consigliere regionale del M5S, Angelo Primiani attacca la maggioranza definendo il rimpasto “l’ennesimo gioco di poltrone”.
Primiani sottolinea come, a suo avviso, il cambio di assessori non porti alcuna innovazione:
“Una semplice sostituzione di nomi, senza alcuna visione strategica, senza autorevolezza, senza un progetto per il Molise.”
Altrettanto critico l’intervento della consigliera regionale Micaela Fanelli, che definisce il rimpasto “un’operazione tattica senza visione”. “Non giriamoci intorno: questa operazione – dice Fanelli – non ha nulla a che fare con il merito. È un mero aggiustamento tattico, un Frankenstein istituzionale guidato da logiche poltronistiche e spartitorie.”
La consigliera evidenzia inoltre un tema politico e sociale: l’assenza di donne nell’esecutivo regionale: “In questa Giunta continua a mancare totalmente una figura femminile. Questo si traduce in una totale assenza di politiche di genere e pari opportunità.”














