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Bagnoli del Trigno, la protesta per la viabilità approda sul piccolo schermo. Cittadini pronti a disertare le urne

Venerdì 17 maggio, dalle ore 7.30 alle ore 10 del mattino, la protesta per le strade del Comitato Spontaneo formatosi a Bagnoli del Trigno, sarà alla ribalta nazionale grazie ad una diretta programmata dalla trasmissione Agorà di Rai 3.

Dopo l’attenzione prestata dai media locali e da Rai 3 Molise, infatti, l’incresciosa situazione di Bagnoli del Trigno diviene oggetto della cronaca nazionale.  Nella sala riunioni del santuario della Madonna di Fatima, in via Rossi, a Bagnoli del Trigno, è prevista un’assemblea pubblica alla presenza dei sindaci di Bagnoli, Duronia, Salcito e Civitanova del Sannio in cui saranno decise le forme di protesta da adottare a breve e le modalità d’intervento all’importante trasmissione della Rai. Per il momento prende quota sempre più la decisione di non partecipare al voto per le elezioni Europee e l’attraversamento lento della Trignina.

L’esasperazione della popolazione è al massimo, la situazione è infatti insostenibile; gli stessi sindaci, che ininterrottamente hanno segnalato agli enti preposti la grave situazione, denunciano il loro isolamento e il mancato ascolto da parte delle Istituzioni.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la chiusura dell’accesso alla Trignina, in località Sprondasino.

L’alternativa è così una variante che, ironia della sorte, è a sua volta impegnata da altra frana oltre che dalla percorrenza di un vecchio ponticello malmesso su cui vi è difficoltà al passaggio, soprattutto dei mezzi pesanti. Si tratta di un ponticello che è immediatamente sottostante ad uno dei viadotti più alti della fondovalle trignina; amara è stata la constatazione che dai piloni e dalle campate del ponte si staccano calcinacci che, cadendo al di sotto, da notevole altezza, rischiano di finire sulle macchine di passaggio sul ponticello stesso, creando così un ulteriore fonte di pericolo.

A questo punto l’esasperazione è totale in quanto si rischia anche la chiusura della variante creando ulteriore disagio e l’isolamento del paese.

Il Comitato spontaneo di protesta, ben attento a non esasperare gli animi, si sta attivando, anche presso la comunità bagnolese a Roma, per organizzare un’adeguata protesta.

Redazione

CBlive

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