Stabilizzazione degli infermieri precari, Muccio ‘fa la voce grossa’ con il governatore Frattura

Giovanni Muccio
Giovanni Muccio

Il Movimento regionale del Guerriero Sannita condivide l’appello di Sonia Lepore, rivolto al presidente della Giunta regionale Paolo Di Laura Frattura, sulla necessità di “stabilizzare gli infermieri che da troppi anni, prestano il loro servizio con professionalità nella sanità molisana”. “Un problema – ha affermato Giovanni Muccio – che riguarda circa cento infermieri professionali, un’incognita da non sottovalutare che incide negativamente sui pazienti e sugli stessi operatori sanitari, i quali, vivono una situazione disagiata sia dal punto di vista personale che familiare. Stress, ansia, frustrazione, notti in bianco e depressione sono infatti le dirette conseguenze del vivere costantemente in uno stato di incertezza tra contratti di lavoro in scadenza, dubbi sul rinnovo e spettro della disoccupazione all’orizzonte”.

“Il Guerriero Sannita – ha proseguito il presidente del Movimento – fa proprio le dichiarazione di Sonia Lepore sul diritto alla salute che non può più essere sorretto dai precari, sia per la necessaria continuità assistenziale e qualità delle cure che si dovrebbero garantire ai pazienti, sia per la tutela dei diritti di infermieri, medici, ausiliari che dopo aver prestato servizio negli ospedali molisani per decenni, sopperendo spesso anche alle gravi carenze strutturali, hanno diritto ad avere una stabilità lavorativa.

“A parere del Movimento – ha ancora reso noto Muccio – è’ arrivato il momento per il centrosinistra di passare dalle parole a fatti concreti e  stabilizzare una categoria che offre un servizio primario alla salute del cittadino. Mi auguro per questo che Frattura, intervenga per dare un futuro a degli operatori impegnati nel bene primario di ogni cittadino, facendo terminare uno stillicidio psicologico che si rinnova ogni otto mesi, attraverso la stabilizzazione dei precari”.

 

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