Agnone, nuovi concorsi per dirigenti medici al presidio ‘San Francesco Caracciolo’

Non si arresta l’azione di reclutamento di personale sanitario da parte dell’Azienda Sanitaria Regionale del Molise (ASReM). Il Direttore Generale, Giovanni Di Santo, ha firmato il 14 febbraio 2026 due nuove deliberazioni finalizzate all’indizione di concorsi pubblici per titoli ed esami per l’assunzione a tempo indeterminato di cinque dirigenti medici da destinare al Presidio Ospedaliero “San Francesco Caracciolo” di Agnone.
Le procedure riguardano due aree strategiche per il funzionamento dell’ospedale. Per la Medicina di Emergenza Urgenza sono previsti tre posti, aperti anche a medici con almeno tre anni di servizio nel settore tra il 2013 e il 2025, anche senza specializzazione. Per la Medicina Interna sono invece disponibili due posti.
In linea con le recenti normative, entrambi i concorsi consentono l’ammissione di medici iscritti almeno al secondo anno del corso di formazione specialistica. Questi saranno inseriti in graduatorie separate e potranno essere assunti solo al conseguimento del titolo e dopo l’esaurimento delle graduatorie dei medici già specialisti. Le graduatorie resteranno valide per due anni, garantendo la possibilità di coprire eventuali posti vacanti.
Queste procedure rappresentano un passo decisivo per il potenziamento del Presidio di Agnone. L’ASReM conferma il proprio impegno nel garantire stabilità al personale e valorizzare ogni struttura del territorio, assicurando qualità e continuità dei servizi ai cittadini. I bandi saranno pubblicati integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise (BURM), per estratto sulla Gazzetta Ufficiale e nell’area “Amministrazione Trasparente” del sito aziendale.
Il commento del sindaco di Agnone
Il sindaco e presidente della Conferenza dei Sindaci, Daniele Saia, ha espresso soddisfazione per i nuovi concorsi:
“Accolgo con positività i concorsi per cinque dirigenti medici destinati al Caracciolo e auspico una partecipazione significativa. Come amministrazione abbiamo predisposto benefici concreti per i medici che sceglieranno il nostro ospedale, tra cui contributi per l’affitto, rimborso del 50% delle bollette e agevolazioni culturali e sportive. L’interesse già registrato, anche da parte di medici in pensione disponibili a prendere servizio, conferma l’efficacia di queste misure.
La nostra battaglia è sempre stata rivolta a garantire servizi sanitari efficienti in un presidio di area disagiata. Per questo ho convocato una nuova Conferenza dei Sindaci il 23 febbraio a Campobasso, per discutere il tema del taglio delle guardie mediche e l’emendamento alla legge-delega del Governo sulla riorganizzazione sanitaria. È fondamentale assicurare una sanità efficiente, capace di rispondere rapidamente ai bisogni dei cittadini, dalla montagna al mare.”














