Pallacanestro serie A1, all’Arena la Magnolia Campobasso riceve il Broni
La Magnolia Campobasso, dopo la vittoria in trasferta contro Roseto, torna a giocare a La Molisana Arena in una sfida che potrebbe rivedersi nei quarti di finale PlayOff: la sua avversaria è la PF Broni, reduce dal successo di misura in casa contro una Brescia in crescita.
Le lombarde, neopromosse dopo aver vinto I Playoff di Serie A2 in una maniera impressionante contro Treviso, hanno un roster di tutto rispetto ed attualmente occupano la sesta posizione in classifica con fra l’altro lo scontro diretto a favore sia con Sassari sia con Roseto. Come allenatore della formazione in maglia verde c’è coach Mirko Diamanti, conosciuto per essere uno dei più grandi allenatori del basket femminile con uno scudetto vinto nella stagione 2016-17 con Lucca vincendo contro Schio una serie di partite super appassionante. Tornando un attimo alla classifica, per le bronesi sarà difficile acciuffare Tortona al quinto posto visto il calendario costituito da un coefficiente di difficoltà uguale tra le due che, fra l’altro, si sfideranno nell’ultima giornata della regular season.
La gara di andata tra Magnolia e Broni si concluse dopo un overtime con la vittoria delle molisane per quattro punti al Palaverde dopo una grandissima partita da entrambe le squadre, caratterizzata da una bellissima prestazione delle lunghe campobassane (Gray e Madera) che dovranno sicuramente ripetersi nell’imminente partita di ritorno contro Archer e contro il nuovo acquisto Cvitkovic. Di buono per Campobasso c’è che Morrison sta ufficialmente per tornare a rapporto, anche se – purtroppo per la Magnolia – salterà anche questa partita. Sul lato playmaker e guardie la situazione sarà abbastanza equilibrata, con la punta di… Diamanti delle lombarde Cornelius a confrontarsi con Simon, Trimboli e con l’ormai non più emergente Giacchetti. Tutta la squadra dovrà produrre una prestazione completa soprattutto dal punto di vista realizzativo.
Questo perché si è presentata una bella notizia giovedì, quando San Martino ha compiuto una vera e propria impresa vincendo contro la Reyer Venezia, risultato che ha spiazzato tutto il panorama del basket femminile italiano e in particolar modo quello campobassano. Perché la Magnolia può puntare ad agganciare in classifica la Reyer, anche se superarla sarà – a meno di miracoli – pressoché impossibile. Poiché gli scontri diretti sono in perfetta parità, in caso di arrivo a pari punti si farà riferimento al quoziente canestri, ovvero la divisione tra punti fatti e punti subiti sia della Reyer sia della Magnolia; chi avrà il numero più alto al termine della Regular Season arriverà seconda e potrà avere il vantaggio – in un eventuale semifinale scudetto – del fattore campo. Resta sempre il rammarico di aver perso la partita d’andata con Geas e di non aver giocato l’ultima azione al Taliercio per cercare di ribaltare la differenza canestri ma, l’abbiamo scritto più e più volte, non si può rimproverare nulla a questa squadra perché sta giocando una stagione incredibile.
Nel pre partita, le dichiarazioni di coach Mimmo Sabatelli in vista della gara: “Abbiamo cercato di preparare al meglio questo match in un torneo in cui, come ho spesso sottolineato, ogni gara è intricata e può nascondere delle insidie. Con certezza troveremo una squadra complicata da affrontare con un tecnico di grande esperienza e qualità come Diamanti che rappresenta un valore aggiunto di non poco conto con un gruppo che ha diversi elementi di spessore, cui ha aggiunto, rispetto all’andata, anche le qualità della lunga croata Cvitkovic sotto le plance per un club che può contare anche su tifosi molto caldi. Motivo in più, da parte nostra, per provare a dare il massimo”.
Dario Salvatorelli














